Nuova Fano: “Viabilità, stringere le carreggiate è pericoloso”
“Siamo alle solite,  via Trave conferma l’ennesimo flop dell’ assessore alla qualità urbana Fabiola Tonelli. Presto sarà la stessa sorte se non peggio in via Bellandra e via Galilei nel Quartiere di Sant’Orso dove le annunciate porte (di ristringimento della carreggiata) che saranno attuate dopo l’asfaltatura  dovranno, secondo l’Assessore, rallentare il traffico delle auto.
Non possiamo che essere d’accordo con i residenti di via Trave che stanno subendo le difficoltà oggettive di un opera sbagliata e temo purtroppo che la stessa cosa accada anche in Via Bellandra. Vedremo!
Perché spendere  soldi inutilmente creando il pericolo anziché toglierlo quando esistono soluzioni certamente più sicure capaci di condizionare chi guida sbadatamente un’autovettura.
La zona Km. 30 se non è accompagnata da un sistema valido a dissuadere chi guida serve solo per togliere dalle responsabilità il Comune in caso di incidente, mentre invece se accompagnato da telecamere atte a rilevare la velocità e a multare chi non rispetta il limite serve a risolvere il problema una volta per tutte.
Forse sarebbero costati meno soldi pubblici fare la seconda opzione anziché costruire un percorso stretto contornato da muretti che invitano i meno disciplinati a spingere sull’ acceleratore per passare per primi.
Forse qualche volta ascoltare i cittadini farebbe bene e aiuterebbe, chi poco esperto, a fare progetti sicuri spendendo anche meno, ma ascoltare i cittadini ormai abbiamo capito che non è la priorità di questa Amministrazione.
Purtroppo l’incidente con le gravi conseguenze accaduto ieri in via Campanella lo insegna. Certamente la dinamica di quanto è accaduto va vagliata dagli organi di Polizia preposti, ma  il pericolo in quel luogo era già, dal 2018, stato segnalato all’Amministrazione comunale più volte, scrive per Nuova Fano Achille Cacace.
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