Outlet: scontro

Outlet Marotta, approvate controdeduzioni. Assessore Lucchetti: “Atteggiamento della minoranza incomprensibile”

Nell’ultimo consiglio comunale figurava all’ordine del giorno la delicata questione oulet di Marotta.
“In particolare – spiega l’assessore all’urbanistica Massimiliano Lucchetti – le controdeduzioni alla delibera di Giunta Privinciale 22 del 13 febbraio 2014, che in modo abbastanza fantasioso aveva bocciato la variante Prg sul comparto ‘PP15’ propedeutica alla costruzione del villaggio grandi firme nell’area di fonte al casello autostradale di Marotta”.
L’assessore all’urbanistica Massimiliano Lucchetti, di comune accordo con il sindaco Pietro Cavallo e l’intera maggioranza, dopo aver relazionato in Consiglio, plaude all’approvazione delle controdeduzioni, con accoglimento pieno delle prescrizioni tecniche dettate dal Servizio Urbanistica della Provincia e resta perplesso circa il comportamento di una parte della minoranza astenutasi in sede di votazione.
Lucchetti interviene senza risparmiare toni accesi: “Il mio primo ringraziamento va a tutti i consiglieri di maggioranza che hanno sostenuto con forza la delibera relativa alle controdeduzioni, inviando un messaggio chiaro alla giunta provinciale, volto a far capire che l’outlet rappresenta per il nostro territorio e per tutta la Valcesano ma anche per l’intera provincia, un’opportunità irripetibile di sviluppo e rilancio dell’occupazione.
Le notizie incredibili che giungono dall’outlet di Barberino di Mugello ( nel 2013 3 milioni di visitatori, 1000 dipendenti senza considerare l’indotto, di cui il 70% residenti nelle zone limitrofe, +35% di turisti stranieri e un fatturato di oltre 50 milioni di euro che condiziona il pil di tutto la zona ) confermano che questi villaggi di grandi firme rappresentano, anche in questo periodo di crisi, un’opportunità unica di sviluppo, creazione di nuovi posti di lavoro e rilancio del turismo.
Al contrario sono molto amareggiato dal voto di astensione di una parte della minoranza (Diotallevi, Piccioli e Barbieri) che aveva sostenuto con entusiasmo la variante, ma in questa occasione si è tirata indietro, con un atteggiamento di menefreghismo nei confronti di Marotta in primis e di tutte quelle persone del nostro territorio, tra cui molti giovani, che sono alla disperata ricerca di un posto di lavoro, nascondendosi dietro banali motivazioni tecniche.
Comunque questo atteggiamento della minoranza, non attenua affatto la nostra spinta per raggiungere l’obbiettivo. La maggioranza è coesa nel sostenere la richiesta di variante e il nostro programma di azione prevede due strade: la prima contempla la presentazione delle controdeduzioni in Provincia, per un celere accogliemento delle stesse mentre la seconda, se la prima non avesse i risultati attesi, prevede il ricorso al T.A.R., già depositato, con una possibile richiesta danni, per annullare la delibera provinciale, con la conseguente approvazione della variante sulla base del silenzio assenso. Io credo che il nostro territorio e Marotta in primis, abbia diritto a questa occasione, noi ce la metteremo tutta per difendere i diritti e le aspettative dei nostri concittadini!”.

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