
Chiusura passaggio a livello Marotta, rinviata approvazione progettazione opere connesse. Confronto tra Comune e cittadini per modifiche
Progetto momentaneamente sospeso. Si è tenuta ieri a Roma la conferenza dei servizi per la valutazione e approvazione della progettazione definitiva delle opere connesse alla soppressione del passaggio a livello di Marotta. Per il Comune di Mondolfo hanno partecipato l’assessore ai lavori pubblici Alvise Carloni e l’architetto Gianfranco Centoscudi. L’approvazione è stata rimandata. Sul tavolo un progetto che andrà a ridisegnare Marotta. Interessa tre punti strategici del lungomare e coinvolge un numero rilevante di proprietà e di cittadini. I costi complessivi dell’intero intervento, totalmente a carico di Rete Ferroviaria Italiana, ammontano, come spiegato in sede di presentazione, a circa 5 milioni e 200 mila euro. “La conferenza – spiega Carloni – si è svolta regolarmente, ma l’approvazione definitiva è stata rimandata. Il tempo massimo è di 90 giorni, entro il 18 marzo. Avverrà comunque molto prima perché, come abbiamo ribadito alle Ferrovie, teniamo molto al progetto e vogliamo che i lavori partano il prima possibile. Al contempo, dopo gli incontri con i cittadini e nostre valutazioni come giunta, abbiamo chiesto chiarimenti su alcuni aspetti che ci sono stati sollevati e fatto delle osservazioni. Da parte di tutti c’è la massima disponibilità a discutere di alcune questioni, mentre altre proposte sono per Ferrovie assolutamente improponibili”. Carloni scende nei dettagli. “Tra le soluzioni più importanti da ricercare ci sono quelle per i portatori di handicap per quanto riguarda il sottopasso. Si è parlato di eliminare le rampe e di realizzare un ascensore. Vedremo quali modifiche saranno possibili. Inoltre, si cercherà di tenere conto delle esigenze delle attività commerciali, rivedendo alcuni aspetti. Anche per la copertura e i materiali, quindi a livello estetico, ci si è confrontati per arrivare a un progetto condiviso che tenga conto della vocazione turistica della nostra città”. Ora il confronto continuerà a Mondolfo. “Innanzitutto come amministrazione nei prossimi giorni riparleremo approfonditamente del progetto, quindi ci incontreremo con i cittadini per cercare di trovare delle soluzioni. Lo faremo in breve tempo perché nostra intenzione è di andare avanti con il progetto velocemente”. Senza dubbio, la decisione di rimandare l’approvazione definitiva accontenta i tantissimi cittadini, oltre 500 quelli che hanno firmato una diffida per segnalare il “vizio di nullità del procedimento avviato da Rete Ferroviaria Italiana”. La non approvazione consente un nuovo confronto su opere molto criticate da commercianti e associazioni di categoria, come il sottopasso ciclo-pedonale. Arrivare a un progetto condiviso, come auspicato dai firmatari, sarà quasi impossibile, ma probabilmente dei miglioramenti si otterranno.
Mercoledì si è riunita la commissione assetto e uso del territorio. Presenti i consiglieri Mirco Carboni, Nicola Barbieri, Giuseppe Canicattì, Maurizio Manna e Massimo Papolini. Sono intervenuti anche il sindaco Cavallo, il vice Carloni e l’architetto Centoscudi. Tanti i cittadini accorsi in Comune. La commissione, per il sottopasso all’altezza del passaggio a livello ha chiesto di valutare la possibilità di eliminare i due scivoli ciclo-pedonali, accessibili ai disabili, e sostituirli con due ascensori più servo-scala in grado di svolgere le stesse funzioni; di diminuire la pendenza del sottopasso allungando entrambe le rampe per quanto necessario. Gli eventuali risparmi derivanti dall’eliminazione dei due scivoli potrebbero essere utilizzati per adibire a parcheggio il binario morto a monte della ferrovia e risolvere in buona parte il problema dei parcheggi nella zona mare. A conclusione della riunione, è stato chiesto di tener conto dei suggerimenti presentati e proposto all’amministrazione comunale di posticipare la conferenza dei servizi.





