Udc Pesaro Urbino Comparto Sicurezza presente al primo tavolo regionale sul tema
“Da delegato UDC provinciale per il Comparto e sicurezza nella provincia di Pesaro – Urbino non posso che esprimere la soddisfazione perché finalmente il presidente del consiglio Regionale Dino Latini ha aperto il primo tavolo Istituzionale attraverso il quale siederanno rappresentanti  del Comparto Sicurezza.
Un tavolo che insieme al mio partito ho voluto fortemente, come delegato UDC per il Comparto Sicurezza, perché questo importante settore deve essere abbracciato anche dal Governo regionale e mi auguro che sia di esempio per altre Regioni Italiane. La situazione mai risolta all’interno della casa di reclusione di Villa Fastigi a Pesaro, che ha scatenato la reazione dei rappresentanti della Polizia Penitenziaria, è stata l’occasione che ha chiamato anche il Governo regionale ad intervenire e a dare il via a questo tavolo che sarà in futuro per tutto il Comparto sicurezza e Vigili del Fuoco.
Mercoledì 29 scorso, infatti, su richiesta dell’UDC provinciale si sono seduti a quel tavolo insieme al Presidente del consiglio regionale Dino Latini, al suo consulente regionale Vittoriano Solazzi, al Commissario provinciale UDC di Pesaro Davide Delvecchio e al sottoscritto i rappresentanti di sette sigle sindacali della Polizia Penitenziaria (Sappe, Uspp, Uilpa, Fp-Cgil, Fn-Cisl, Osapp e  Sinappe ) i quali hanno rappresentato le importanti problematiche da risolvere  con proposte per migliorare il sistema penitenziario ormai allo sbando. Infatti molte situazioni da risolvere riguardano anche la competenza del Governo regionale che può fare molto in tal senso.
Dall’importanza di sostenere e potenziare le strutture Rems, (strutture sanitarie di accoglienza per detenuti affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi) alla creazione all’interno degli Ospedali, pronto soccorso, di appositi spazi per visitare i detenuti. E’ emerso che esiste una struttura, mai aperta e funzionante, per visitare i detenuti nell’Ospedale di Torrette di Ancona. Un altro aspetto importante trattato per Villa fastigi di Pesaro è la nomina del medico, cosiddetto condotto, all’interno dell’Istituto di pena (figura già esistente ma non rimpiazzata). Spesso anche in caso di sofferenze fisiche lievi, in mancanza di un riferimento sanitario, l’Istituto di reclusione è costretto a portare il detenuto al pronto soccorso con tutte le difficoltà e i costi del caso.
Il Presidente del consiglio regionale Dino Latini non solo ha preso in considerazione le problematiche rappresentate, impegnandosi concretamente per quello che riguarda la sua competenza regionale e mettendo la situazione all’attenzione del consiglio regionale, ma ha già fatto un atto regionale per interessare il Ministro della Giustizia sulla situazione penitenziaria di Villa Fastigi e di tutte le Marche. Ci auguriamo che il Ministro della Giustizia prenda atto e risponda presto con concretezza.
Il tavolo si è chiuso positivamente con l’intenzione di un prossimo incontro a breve per fare il punto della situazione.
Come UDC ci sentiamo fortemente al fianco di tutto il comparto sicurezza e presto, nello stesso tavolo, abbiamo intenzione di incontrare le altre Forze di Polizia e Vigili del Fuoco”, ha scritto Stefano Pollegioni, delegato UDC  per il Comparto e sicurezza.
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