Con slogan come ”assassini”, ”ladri”, ”parassiti” – 300-400 cittadini dei comitati nati in difesa degli ospedali di Fabriano, Cagli, San Severino Marche, Osimo, ma anche abitanti di Fossombrone, Matelica, Sassoferrato, Genga, Serra San Quirico, manifestano davanti alla sede del Palazzo delle Marche, in piazza Cavour ad Ancona, dove è riunita la commissione consiliare Salute. Protestano contro la chiusura dei punti nascita sotto i 500 parti l’anno, dei punti di primo intervento e in generale contro il piano di riordino della rete ospedaliera. Qualcuno scandisce ”chi non salta è Ceriscioli” sulle note di Bella ciao, mentre le forze di polizia tengono sotto controllo la situazione del traffico, pesantemente rallentato.
Qualche momento di tensione c’è stato quando i manifestanti hanno tentato di entrare nel palazzo: la polizia li ha convinti a desistere. Una delegazione di sindaci (quelli di Urbino, Osimo, San Severino Marche) e alcuni assessori sono stati poi ricevuti dalla minoranza in Consiglio, mentre la Commissione Salute ha deciso di non audirli.
Il presidente della Commissione Salute Valerio Volpini è andato a incontrate i sindaci che protestano. Ai giornalisti ha detto che la situazione è in itinere e la Commissione farà altre riunioni, come riporta l’Ansa.





