Basket in carrozzina ad alta inclusione promosso dalla UISP, a Fano iniziano gli allenamenti

Dal 26 di Settembre e per tutti i Mercoledì fino al mese di Giugno 2019, grazie alla disponibilità dell’Istituto “Olivetti”di Fano che concederà la palestra di via Nolfi , si svolgeranno le sessioni di allenamento propedeutiche al basket in carrozzina secondo lo spirito della UISP sportpertutti .

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Questo basket viene definito “ad alta inclusione” perchè, grazie al particolare tipo di regolamento studiato dai tecnici UISP, permette di far giocare persone con una grande varietà di limitazioni, anche gravi o riferite alla parte alta del corpo. Infatti i giocatori vengono classificati, a seconda delle abilità, in categorie di appartenenza, contrassegnate da un colore; in base al colore di appartenenza si stabiliscono modalità di gioco e di conteggio dei punti che consentono anche a chi è più in difficoltà di dare il miglior contributo alla squadra .

Questo approccio al basket permette a quella fascia di persone disabili, anche con piccole capacità residue, di coinvolgersi in un gioco di squadra dinamico e accattivante utilizzando lo stesso strumento di gioco, la carrozzina, e sostenute da un regolamento che non le penalizza ma ne esalta le risorse.

L’idea di fondo è la convinzione che l’identità di una persona non si deve costruire su ciò che manca ma sulle potenzialità anche minime che puo’ esprimere.

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In provincia di Pesaro Urbino manca una società sportiva che promuove il gioco di squadra con la palla per persone in carrozzina mentre, specialmente i più giovani, sentono forte il bisogno di costituire gruppo, dove creare sinergie mescolando le specifiche capacità e caratteristiche personali. A questo proposito occorre sottolineare che questo basket prevede anche la presenza di giocatori normodotati che si pongono come soggetti attivi ed alla pari nella costituzione del gruppo.

Da qualche anno si svolge anche un campionato che vede impegnate diverse compagini del centro-nord Italia, tra queste ricordiamo l’AG23 di Forlì, che sostiene la nascita del basket a Fano.

Poiché la qualità di vita del disabile passa attraverso la costruzione ed il miglioramento della sua autonomia che spesso avviene per confronto ed imitazione che si stabiliscono con più facilità in un gruppo di pari, certamente l’occasione di praticare uno sport di squadra può facilitare lo sviluppo della personalità e contribuire alla crescita globale dell’individuo.

Il basket in carrozzina ad alta inclusione promosso dalla UISP offre anche una occasione di socializzazione per le famiglie, spesso assediate dalle problematiche connesse alla disabilità, che trovano attorno a questa pratica un momento di confronto e di sollievo.

 

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