Dal satellite allo smartphone e al tablet: la rivoluzione nella fruizione dello sport

Assistere a un evento sportivo sta diventando sempre più tecnologico e di conseguenza interattivo. Se un tempo bastava accendere la televisione e sintonizzarsi su un canale specifico, oggi occorre compiere qualche passaggio in più. Il calcio ne è la più chiara dimostrazione: chi è più in là con gli anni ricorderà sicuramente il tempo di Stream e delle ingombranti parabole che era necessario piazzare sul terrazzo per ricevere correttamente il segnale. Da qualche tempo a questa parte, a seconda dei contenuti ai quali si vuole accedere, può bastare anche una semplice scheda da inserire all’interno del televisore per guardare una partita di calcio. L’offerta dipende comunque dai diritti televisivi di cui godono le varie emittenti, satellitari e non.

In sostanza, per seguire lo sport occorre sottoscrivere un abbonamento che decripta la visualizzazione di determinati canali televisivi, molti dei quali presenti anche sul digitale terrestre, che ha fatto la sua comparsa in Italia nel 2009 prendendo il posto dell’analogico. Negli ultimi anni, complice il proliferare degli smartphone e dei dispositivi mobile, guardare la televisione è possibile anche attraverso gli apparecchi portatili. Persino utilizzare un’app di scommesse sportive può risultare utile in tal senso, in quanto alcuni operatori mettono a disposizione un servizio di streaming che consente di assistere a incontri sportivi proprio come sulla tv. Non mancano ovviamente le app relative alle varie emittenti come Rai e Sky. Insomma, lo sport si è digitalizzato quasi all’improvviso e ogni settimana sono migliaia gli internauti che ne approfittano per seguire ad esempio le partite di Serie A con la massima comodità.

Anche se si è in viaggio, pertanto, non si rischia di perdere la partita della propria squadra del cuore. Ormai basta eseguire il login nell’applicazione dell’emittente per la quale si è abbonati e il telefono come il tablet può trasformarsi a tutti gli effetti in un televisore in miniatura. Il principale requisito, in una situazione del genere, non risiede tanto nella capacità di elaborazione del proprio dispositivo, bensì nella pura e semplice connessione alla rete.

Se ci si trova in giro o a bordo di un mezzo di trasporto, sarà necessario utilizzare la connessione dati, nel qual caso bisognerà avere a disposizione parecchi GB per poter scaricare tutte le immagini ed evitare di visualizzare una fastidiosa rotella di buffering che girerebbe all’infinito. Il gioco, però, vale la candela. Da quando i vari eventi sportivi viaggiano online, infatti, è diventato molto più agevole seguirli. Tuttavia, chi è meno avvezzo all’impiego delle tecnologie più moderne continua a preferire la vecchia e classica tv.

Dal 2018 la distribuzione delle partite di calcio in Italia ha conosciuto una svolta rivoluzionaria con l’avvento di DAZN, che si è aggiudicata una buona parte dei diritti sulla Serie A e da allora propone in esclusiva alcuni degli incontri del massimo campionato italiano. Nel prossimo futuro DAZN arriverà a trasmettere addirittura la quasi totalità delle partite. Si tratta di un servizio di video streaming online, ragion per cui connettersi a internet non è necessario, ma proprio obbligatorio. Non sono state poche le polemiche da parte degli appassionati di calcio, rugby e motori che soprattutto agli inizi hanno incontrato parecchie difficoltà nell’ottenere una degna trasmissione, che comunque soffre ancora oggi di un certo delay. La fruizione dello sport, però, si è ormai consegnata alla rete. I tifosi sono avvertiti: prima o poi, toccherà a tutti adeguarsi.

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