Euro 2020, schema e formazione titolare dell’Italia di Mancini

Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla fine della stagione per club 2020/2021. Le emozioni del grande calcio, però, continueranno anche per tutta l’estate grazie a Euro 2020. I primi europei itineranti della storia inizieranno l’11 giugno 2021, con la partita inaugurale dello Stadio Olimpico di Roma, e si concluderanno un mese dopo esatto a Londra, con la finalissima di Wembley. A proposito della prima sfida del torneo, la responsabilità dell’esordio quest’anno spetterà proprio alla nostra Nazionale: l’Italia di Roberto Mancini. Gli Azzurri, sui quali sono racchiuse grandi speranze di disputare un ottimo torneo, giocheranno tutte le sfide del proprio girone nella Capitale, rispettivamente contro Turchia, Svizzera e Galles.

La squadra del CT Mancini sembra davvero potersela giocare con chiunque questa volta. Il segreto della nostra Nazionale, infatti, sembra risiedere innanzitutto nella mescolanza perfetta di giocatori esperti, come i veterani Bonucci e Chiellini, di calciatori di ottimo rendimento, come Verratti e Spinazzola, oltre che di giovani talenti del calibro di Chiesa, Donnarumma e Locatelli. Tra questi ultimi, poi, potrebbe esserci anche Nicolò Zaniolo, che sta recuperando dal grave infortunio rimediato in Nations League lo scorso settembre in Olanda contro gli Orange. Nell’attesa di capire se il giocatore della Roma farà parte o meno della spedizione azzurra a Euro 2020, possiamo provare a descrivere anche quale sia il secondo segreto di Roberto Mancini. Ogni allenatore che si rispetti ha in mente una propria idea di gioco, basata su un determinato sistema che raramente viene snaturato, se non in partite in cui sia necessario adeguarsi al modulo degli avversari per poter vincere di strategia.

Di base possiamo affermare che il CT della nostra Nazionale si affida nella maggior parte dei casi a un 4-3-3 piuttosto offensivo. Questo lo si nota soprattutto nella fase di possesso, quando addirittura le due mezzali si spingono sulla linea della trequarti, da dove partono solitamente gli esterni d’attacco per accompagnare la punta, formando una sorta di 4-1-4-1. Quindi sono 5 i giocatori che vanno ad affollare gli ultimi 30 metri avversari, con un gran lavoro anche dei terzini, che in fase offensiva vanno a sovrapporsi alle ali, creando superiorità numerica sulle fasce. Nella fase di non possesso, invece, gli azzurri tendono a forzare il pressing, con esterni offensivi e punta immediatamente sulla primissima linea di pressione, mentre le mezzali provano ad intromettersi nelle linee di passaggio avversarie, costringendo spesso l’altra squadra al lancio lungo. Il modulo, in quel caso, si trasforma leggermente divenendo un 4-5-1.

Finora, specialmente nella fase di qualificazione ad Euro 2020 i risultati si sono visti, dato che l’Italia ha conquistato il primo posto a punteggio pieno, vincendo tutte e 10 le sfide giocate, con 37 gol fatti e soli 4 subiti. Numeri che confermano insieme alle quote sulla squadra vincente degli europei come gli Azzurri possano sognare in grande anche in estate. Certo, non sappiamo chi saranno i giocatori che Mancini deciderà di convocare, ma una bozza di formazione titolare possiamo provare a darla. Il modulo come detto resta il 4-3-3. Tra i pali è confermato Donnarumma, mentre nella retroguardia a 4 potrebbero partire dal primo minuto i due centrali Bonucci-Chiellini e i due terzini Florenzi, a destra, e Spinazzola a sinistra. A centrocampo le mezzali dovrebbero essere Verratti e Barella, ai fianchi del vertice basso Jorginho. Nel tridente offensivo, invece, giocheranno titolari gli esterni Insigne-Chiesa e al centro uno tra Immobile, per il momento favorito, e Belotti.

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