Oltre il calcio: gli sport più praticati…e quelli emergenti

Quando si pensa allo sport per eccellenza in Italia, la stragrande maggioranza delle persone ritiene che questo sia il calcio.

In effetti il gioco del pallone detiene da sempre il record di seguito e resta comunque lo sport più praticato in Italia a livello intergenerazionale, grazie anche alla diffusione capillare dei club all’interno dei vari territori regionali, tra società professionistiche e associazioni dilettantistiche.

Secondo i dati dell’Osservatorio sullo Sport System di Banca Ifis, sono infatti ben 15,5 milioni i praticanti e 35 milioni gli interessati al calcio, uno sport diffuso tra il 34% della popolazione over 18.

Ci sono tuttavia tantissimi altri sport, più o meno mainstream, che godono di un grande successo tra la popolazione del Belpaese appartenente a ogni fascia di età. Altri, come ad esempio il motociclismo e la Formula 1, per ovvi motivi sono popolari soprattutto tra la folta platea degli spettatori, dato che la pratica effettiva della disciplina non è proprio alla portata di tutti.

Sempre stando ai dati del già citato Osservatorio, il nuoto si piazza al secondo posto del podio per numero di praticanti, con una penetrazione del 29%, seguito da ciclismo e sci, ex aequo al 26%.

La classifica prosegue con tennis (20%), pallavolo (14%), basket (13%), atletica (10%), sport motoristici (4%) e rugby (3%).

Una considerazione interessante da fare è che la popolarità di questi sport è trainata dalla visibilità mediatica e social delle grandi competizioni nazionali internazionali, inclusi i successi e le medaglie conseguite dagli atleti azzurri dei vari sport, segno che anche la solidità della fanbase ha un suo effetto di trascinamento sulla pratica dell’attività sportiva.

Negli ultimi anni, infatti, anche a seguito della visibilità acquisita durante eventi mondiali come le Olimpiadi, altri sport hanno iniziato a conquistare il cuore degli italiani.

Il curling, ma soprattutto il padel, da discipline del sottobosco sportivo hanno cominciato a incuriosire le persone e ad ottenere un seguito piuttosto ampio. Tale seguito si è concretizzato anche nella pratica sportiva nei sempre più numerosi club, nell’organizzazione di competizioni internazionali di rilievo – come il World Padel Tour – e addirittura nell’inserimento della disciplina all’interno palinsesto dei principali siti scommesse legali, dall’ultimo anno a questa parte, proprio accanto agli eventi degli sport più famosi e gettonati.

Per quanto riguarda i numeri del padel, questi sono davvero sorprendenti, se si pensa che fino a qualche anno fa in pochi erano a conoscenza delle regole di questo sport, e forse anche della sua esistenza.

Secondo le stime dell’Osservatorio Mr Padel Paddle, la crescita dal 2020 a questa parte è stata del 126% relativamente all’apertura di circoli sportivi, club di padel e strutture ricettive, mentre i campi attivi sono aumentati del 155%. Grande boom anche per le prenotazioni online tramite app, con una percentuale di richieste raddoppiata in soli due anni.

Anche il numero di tesserati, stando ai dati di Federtennis, ha registrato un incremento esponenziale e, ad oggi, ammontano a oltre 56 mila, tra uomini e donne, in tutto il territorio nazionale.

Se si contano soltanto i semplici appassionati, però, le stime crescono ancora e si arriva a parlare di circa 350 mila persone, soprattutto nella fascia di età che va dai 30 ai 65 anni, prevalentemente maschi (il 65%), anche se il padel inizia a far sempre più breccia anche tra la popolazione femminile.

Oltre al padel ci sono però anche altri sport “nuovi” che stanno scalando gli indici di gradimento degli italiani.

Uno di questi è il footgolf, che in poche parole, come dice lo stesso termine, è una via di mezzo tra il golf e il calcio. Il gioco si pratica nei classici campi da golf, con la differenza che al posto della pallina da golf si utilizza il pallone da calcio. Le regole sono quelle del golf, ma per ovvi motivi l’abbigliamento richiesto prevede le scarpe con i tacchetti da calcetto.

Tra gli altri sport nuovi si cita anche il touchtennis, nato in Inghilterra nel 2003 e ora approdato anche in Italia, dopo il successo in altri paesi come Gran Bretagna, Spagna, Francia, Belgio, grazie anche alla presenza di tornei riconosciuti. Il touchtennis si gioca con palline di spugna, e si tratta di un gioco di tocco ma anche di prontezza di riflessi, precisione e strategia, ottimo inoltre per tenersi in forma, divertendosi.

Un altro sport a dir poco “curioso”, che attrae soprattutto i più giovani, è il sandboarding, che somiglia molto allo snowboard, con la differenza che viene praticato sulla sabbia. Questo sport richiede un’impiantistica di risalita simile allo skilift, per cui non è possibile praticarlo ovunque, a meno che non si vada all’estero. Se si vuole restare in Italia, Porto Pino, in Sardegna, è una valida alternativa per cimentarsi con questa nuova disciplina di tendenza, che è un po’ un ibrido tra il surf, lo skateboard e lo snowboard.

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