Dopo l’iniziativa dello scorso anno, promossa dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, anche quest’anno, a Cartoceto, il Gruppo Comunale ha riproposto il progetto “Scuola Multimediale di Protezione Civile” rivolto agli studenti delle classi 3° e 4° della scuola primaria.
Presenti oltre la Protezione Civile, l’Esercito, l’Aeronautica Militare, il Corpo Forestale dello Stato, la Croce Rossa Italiana, il gruppo antincendio CMA e il gruppo cinofilo.
“Ringrazio davvero le forze dell’ordine e tutti gli attori intervenuti – dichiara il Coordinatore Maurizio Vincenzi – l’Amministrazione Comunale per il prezioso e costante supporto, la dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo “M. Polo” per la disponibilità. Abbiamo voluto fortemente ripetere l’iniziativa, arricchita quest’anno da alcune novità e presenze importanti, per la rilevanza che momenti come questi rivestono da un punto di vista informativo e formativo. Gli studenti della scuola primaria hanno infatti avuto modo di visitare le varie postazioni, ciascuna presidiata da coloro i quali possono potenzialmente entrare in azione in caso di emergenza o calamità naturale. A conclusione della mattinata, una simulazione di soccorso a seguito di un crollo di un’abitazione, durante la quale sono stati attivati il gruppo cinofilo per la ricerca di persone rimaste intrappolate e la Croce Rossa per un primo intervento nei confronti dei feriti”.
Anche il primo cittadino di Cartoceto Enrico Rossi, plaude all’iniziativa: “Voglio innanzitutto ringraziare il Gruppo Comunale di Protezione Civile per l’impegno e la passione profusi costantemente durante l’arco dell’anno, suggellati da momenti come questi che nascono con l’obiettivo di costruire una società maggiormente consapevole, responsabile e solidale”. “Lo sforzo – prosegue il Sindaco – di educare e sensibilizzare i più giovani sul tema della protezione civile, sicuramente rafforzato dall’attività e presenza delle forze dell’ordine e dai protagonisti in campo in caso di emergenza, si sposano perfettamente con l’obiettivo, da sempre palesato dall’Amministrazione, di accrescere lo spirito di coesione sociale, il senso istituzionale della nostra comunità e la particolare attenzione ai fenomeni di rischio che potrebbero segnare l’esperienza di vita di ciascuno di noi”.







