“Dei tanti impegni profusi, a parole, dall’Amministrazione del sindaco Seri, lo sport è un altro aspetto lasciato alla porta.
Lo stadio una storia infinita, ma anche il Palasport è rimasta una promessa irrealizzata, mentre invece riteniamo che la terza città delle Marche ne abbia bisogno.
Certamente una grande necessità più volte rivendicata anche da società sportive di un certo livello.
Il Palas sarebbe una struttura importante per una città che potrebbe aprirsi a eventi sportivi, convegni, spettacoli, concerti, fiere che muoverebbero un indotto economico importante anche per le attività alberghiere, di ristorazione con una ripercussione positiva anche per il commercio della nostra città.
Abbiamo testimonianze positive in diverse città che hanno strutture del genere ricercatissime per qualsiasi tipo di evento. Credo sia un investimento di cui tenere conto anche per evitare che lo sport di un certo livello debba essere costretto a migrare, come già succede in alcuni casi, altrove.
Ricordo l’annuncio dell’Amministrazione del Sindaco Seri nell’ottobre del 2020 della realizzazione del Palas nel terreno di Chiaruccia, un luogo pieno di progetti irrealizzati anche attinenti allo sport. Insomma tante parole al vento e lo sport a Fano è considerato, da questa amministrazione, come l’ultima delle cose da pensare.
Abbiamo appreso dalla stampa che questo Palas potrebbe diventare realtà forse sotto l’albero di Natale o dentro l’uovo di Pasqua. Noi crediamo nei sogni e a volte possono realizzarsi soprattutto quando a promettere NON è l’amministrazione comunale del sindaco Seri”, scrive Achille Cacace (UDC con delega allo sport Fano).






