“Il Partito Democratico di Fano esprime ferma condanna nei confronti della decisione della maggioranza di centro-destra al Consiglio regionale delle Marche di bloccare il processo di trasformazione dell’Ambito Sociale 6, ostacolando il passaggio dall’attuale modello di convenzione fra comuni a un’autonoma Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP). Tale manovra, veicolata attraverso una discutibile modifica legislativa, costituisce un’inaccettabile interferenza nella gestione autonoma delle decisioni concordate all’unanimità dai 9 Consigli Comunali interessati e comprendiamo bene l’irritazione e le preoccupazioni dei sindaci.
Il PD di Fano denuncia anche il preciso calcolo elettorale sottostante a questa proposta di legge fatta su misura, il quale, oltre a ostacolare un progetto innovativo volto a migliorare i servizi sociali e il welfare territoriale nell’Ambito Sociale 6, rivela un atteggiamento arrogante e presuntuoso da parte della maggioranza di centro-destra.
Invece il governo regionale di Acquaroli e Saltamartini ammette di fatto la propria inadempienza, perché sposta di un altro anno, fino al 31.12.2024, il termine per realizzare la tanto auspicata coincidenza tra ambiti sociali e distretti sanitari, competenza propria della Giunta regionale sentite le autonomie locali.
Con questo pretesto la modifica legislativa danneggia non solo la visione territoriale di rafforzamento dell’Ambito sociale e di potenziamento della gestione associata dei servizi sociali richiesti da tempo dalla normativa nazionale e regionale e anche dal vigente Piano sociale regionale, ma rappresenta anche un affronto diretto all’autonomia degli enti locali.
Il PD di Fano rimarca che le ambizioni elettorali non devono compromettere progetti che hanno ricevuto l’approvazione unanime dei 9 Consigli Comunali e che riguardano i servizi ai cittadini.
Questo evidenzia la preoccupante condotta politica della maggioranza di centro-destra che, invece di riflettere attentamente sulle conseguenze di questa decisione e magari chiamare i 9 sindaci coinvolti ad un confronto istituzionale, va avanti incurante e in modo arrogante.
Inoltre, il PD di Fano fa appello alle forze politiche che si richiamano a istanze progressiste e di centro sinistra a superare certi schemi del passato sui servizi sociali, promuovendo un modello integrato e funzionale per rispondere alle aspettative dei cittadini e alle esigenze delle persone più fragili, evitando indirettamente di agevolare il centrodestra”, conclude il Partito Democratico di Fano.






