Sicurezza al Lido di Fano: le reazioni di Fratelli d’Italia, Pd e dei consiglieri Delvecchio, Montalbini e Fanesi

“Gli episodi di violenza registrati al Lido di Fano, l’ultimo dei quali avvenuto nei pressi di uno dei locali più frequentati, sono gravi e da condannare senza esitazioni. Ma allo stesso tempo, sono inaccettabili le speculazioni politiche di chi cerca solo visibilità attaccando l’amministrazione comunale e chi ogni giorno lavora per garantire sicurezza e decoro. Il sindaco Serfilippi, insieme al delegato alla sicurezza Pollegioni ha attivato in pochi mesi strumenti concreti come i vigili di quartiere, avviato un percorso di collaborazione stabile con le forze dell’ordine e promosso un modello di sicurezza partecipata che non si era mai visto con tanta chiarezza nel recente passato. Davide Delvecchio (consigliere comunale Fratelli d’Italia) dichiara: “Sicurezza e vivibilità delle zone mare sono un nostro obiettivo prioritario, ma è altrettanto importante comprendere il disagio giovanile che in certi casi sfocia in questi eccessi. Servono controllo e prevenzione, ma anche ascolto e responsabilità educativa collettiva. Nessuna tolleranza verso la violenza. Ma anche verso l’ipocrisia politica”. Chi oggi urla allo scandalo, fino a ieri ha ignorato il problema o sostenuto modelli di deregulation senza la corretta attenzione alla sicurezza urbana. Andrea Montalbini (consigliere comunale Fratelli d’Italia) aggiunge: “Fratelli d’Italia Fano è sempre dalla parte della legalità e delle regole. La sicurezza non è solo compito dello Stato: anche i locali che ospitano centinaia di giovani devono fare la loro parte, coordinandosi con le forze di polizia e contribuendo al rispetto delle norme. Le proposte: più forze dell’ordine, più prevenzione, più responsabilità condivisa”. Fratelli d’Italia Fano si farà promotore di un’iniziative concrete: – rafforzare la presenza di pattuglie serali nei fine settimana; – sostenere la polizia locale con risorse tecnologiche e umane; – stimolare un patto tra esercenti, famiglie, scuole e associazioni per educare al rispetto, alla legalità e alla responsabilità civile. Fratelli d’Italia non cerca visibilità nel caos. Costruisce risposte nel silenzio del lavoro quotidiano. Fano merita una città sicura, equilibrata, accogliente. Noi siamo al fianco di chi lavora ogni giorno per questo obiettivo”.

“La maxi rissa avvenuta al Lido tra la notte di venerdì e sabato scorso, che ha coinvolto decine di giovani e giovanissimi, ci obbliga a delle riflessioni che, necessariamente vanno oltre il solo aspetto della sicurezza. Innanzitutto, si chiede Mancini, Segretario del PD di Fano, quale idea ha questa Giunta dell’attrazione e della ricettività turistica.  E’ ormai un dato di fatto che la zona mare dopo una certa ora è una babele tra musica senza regole, orari dilatati ed estemporanee attività in spiaggia con una quasi completa assenza di controlli; alla luce di questi gravi episodi ci sembra doveroso ricordare al Sindaco e alla Giunta che, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine che operano in carenza di organico, la sicurezza urbana non può ridursi al solo ordine pubblico ma va considerata con un approccio integrato. Mi sembra chiaro, evidenzia Mancini, che l’idea di Fano città turistica ed attrattiva per un turismo qualificato e di famiglie venga superata a favore di un turismo caciarone e di massa, è questa la vostra visione? È ovvio che questa scelta legittima, ma pericolosa, comporti rischi e pericoli soprattutto se si pensa che siamo a 50 km da Rimini, una delle città con il più alto tasso di microcriminalità d’Italia.
Questa “nuova visione” oltre a creare, inevitabili, problemi di sicurezza, credo, debba dare risposte ai giusti interrogativi posti dagli imprenditori alberghieri che in più occasioni hanno evidenziato come “una discoteca a cielo aperto” possa creare disagio al turismo e di conseguenza danni economici alle loro attività, è questo che si vuole?
Altro aspetto sul quale riflettere, sostiene Mancini, è legato alla incoerenza di una destra che ha posto da sempre “la sicurezza” al centro della sua azione politica ma con quali risultati? Non si va oltre la solita stucchevole propaganda. Il Ministero dell’Interno ha reso noto le “nuove assegnazioni del Personale di Polizia di Stato” e per la nostra Provincia il bilancio è sconfortante; sei agenti in uscita e sei in arrivo tra Pesaro e Fano. Un saldo zero che non risolve nulla e lascia il territorio nelle stesse condizioni di prima. E’ questo il risultato della tanto sbandierata filiera di Governo?
Quanto accaduto al Lido mostra in modo chiaro che una visione della sicurezza fatta di pura propaganda senza mai parlare di prevenzione e percorsi di educazione e rigenerazione urbana è limitata e non risolve il problema. E’ arrivato il momento , continua Mancini, di dire basta a ruoli e compiti inutili come ricompensa per le bocciature elettorali. Il “Delegato all’Insicurezza” dovrebbe prendere atto di quanto accaduto, e non è la prima volta, e trarne le dovute conseguenze.
Considerato che, continua Mancini, le risse e gli atti di vandalismo si verificano di solito nel week end e durante la notte, siamo sicuri che una dotazione, tra le altre cose insufficiente, dei Vigili di Quartiere in solo servizio diurno, sia utile? Oppure serva soltanto a creare ulteriore percezione di insicurezza in ore e luoghi dove non ce n’è bisogno? Invece che istituire la nuova figura del Vigile di Quartiere, che risponde solo ad una logica di propaganda, non sarebbe più utile, in piena condivisione con la Polizia Locale, provare a capire se si possono potenziare i turni in termini di giornate e presenze numeriche? E’ evidente, che sulla sicurezza il cambio di passo si è trasformato in un passo indietro. Proprio perché credo, continua Mancini, che garantire la sicurezza dei nostri ragazzi, degli esercenti, dei turisti e la tranquillità delle famiglie, sia essenziale e prioritario ritengo che anche su questo tema, tanto sbandierato, l’attuale Giunta sia totalmente fuori strada e purtroppo siamo solo ai primi di luglio e al primo anno di mandato”, conclude il segretario del Pd Luca Mancini.

“In merito ai fatti avvenuti al Lido di Fano e alle dichiarazioni rilasciate sui social dagli esponenti del centrosinistra Fanesi e Minardi, riteniamo necessario ribadire con chiarezza che questa amministrazione si è
distinta fin da subito per la grande attenzione al tema della sicurezza. Lo dimostra, tra le altre cose, l’istituzione dei vigili di quartiere, voluta da questa amministrazione proprio per garantire maggiore presenza
e controllo sul territorio. Poco più di un anno fa il centrosinistra che oggi critica amministrava e questi episodi erano una costante. Hanno già dimenticato gli accoltellamenti al Pincio e nel centro storico?
Grazie al lavoro portato avanti dal centrodestra, Fano è tornata a vivere: i locali sono tornati ad animare le serate, il turismo è in crescita e i cittadini, così come i commercianti, apprezzano una città più viva, più
attrattiva e finalmente protagonista.
Allo stesso tempo, la sicurezza resta e rimarrà uno degli obiettivi prioritari di Fratelli d’Italia e su questo tema si dovrà ancora lavorare. In un solo anno non è possibile sistemare un decennio di mancanza di controllo di questi episodi. L’attacco al delegato alla sicurezza Stefano Pollegioni, di cui apprezziamo l’operato, è solo strumentale. Un ringraziamento particolare va alle Forze dell’Ordine che anche in questa occasione sono intervenute con tempestività e professionalità. Siamo consapevoli che episodi come quelli avvenuti non devono essere sottovalutati, ed è per questo che chiediamo un’attenzione particolare nei confronti delle zone più sensibili, soprattutto durante le ore serali e nei fine settimana, momenti in cui si possono verificare situazioni di criticità.
Noi continueremo a lavorare con serietà e con il massimo impegno, perché la sicurezza, insieme allo sviluppo e alla vivibilità della città, resta una delle priorità di Fratelli d’Italia e di questa amministrazione”, conclude in una nota Fratelli d’Italia Fano.

“Non poteva che andare a finire così al Lido. E sarà sempre peggio. Se da una parte abbiamo un politico bocciato dagli elettori che vorrebbe fare lo sceriffo ‘intermediando’ il rapporto tra cittadinanza e forze dell’ordine (E le forze dell’ordine riceveranno ‘suggerimenti’ da un delegato del Sindaco di Fano?); dall’altra la deregulation di alcuni locali di Fano è garantita dalla Lega che fa gli interessi dei locali e non certo dei cittadini (PR, ex vocalist etc.) e propongono un modello di massimizzazione dei profitti a volte anche a scapito della qualità permanente e alla faccia delle regole. Al Lido il cambio passo è avvenuto: lo dimostrano i fatti”, commenta sulla sua pagina Facebook Cristian Fanesi del Pd.

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