Protocolli, ciclabile, misure economiche: a Marotta Mondolfo Comune e operatori al lavoro per la stagione estiva

L’avvio della stagione turistica, fissato il 29 maggio, s’avvicina e l’amministrazione comunale così come gli operatori sono al lavoro per partire al meglio. La conferma della Bandiera blu è di buon auspicio. Il sindaco Nicola Barbieri fa il punto della situazione tra protocolli di sicurezza, lavori e misure economiche.

Come si sta preparando l’amministrazione per la stagione estiva?

«Siamo in costante contatto con operatori turistici e titolari di attività come bar e ristoranti, per fare squadra e arrivare preparati secondo le disposizioni indicate dalla Regione nel protocollo di sicurezza sanitaria. Al contempo – prosegue Barbieri – abbiamo fatto ripartire da settimane diversi cantieri. Tra questi in particolare la riqualificazione del lungomare con la realizzazione della Ciclovia Adriatica a Marotta nord. Sempre il lungomare sarà interessato da tanti interventi sia di rifacimento della segnaletica che di manutenzione, come ad esempio ai muretti, per regalare a questa zona nevralgica una immagine ancora migliore. Previsti lavori sulle spiagge e sui sottopassi».

Per gli stabilimenti privati cosa si prevede?

«Lavoriamo con i bagnini per valutare con attenzione vari aspetti. Siamo disponibili a derogare temporaneamente al piano spiagge, consentendo in via provvisoria, con comunicazione al Comune, l’utilizzo delle aree destinate ad attività ludico-sportive, per realizzare zone ombreggianti e l’installazione di tavoli e ombrelloni, così che negli stabilimenti si riesca a garantire il distanziamento. Ogni ombrellone, secondo quanto previsto al momento dai protocolli di sicurezza della Regione, dovrà avere intorno uno spazio di almeno 10,5 metri quadrati. Tra le dotazioni (sedie-lettini) di un ombrellone e quelle del contiguo devono essere rispettati almeno 1,50 metri. La Regione ha dato anche la possibilità a stabilimenti e titolari di chioschi di prendere alcuni frustoli di spiaggia libera per allargare gli spazi per far posto a tavoli e ombrelloni; su questo punto ascolteremo le necessità di ognuno per trovare soluzioni condivise. Comunque le nostre spiagge libere sono grandi e quindi i cittadini potranno usufruirne come sempre».

Queste ultime come saranno regolate?

«Avranno il servizio di salvamento come ogni anno. Ci stiamo coordinando con altri Comuni e le forze dell’ordine per controlli sul litorale per evitare assembramenti e verificare il rispetto delle misure. La posa di ombrelloni, lettini, sdraie, teli da mare da parte di privati cittadini dovrà rispettare la distanza minima di 3,50 metri da palo a palo per gli ombrelloni e di 2 tra lettini, sdraie, teli».

A quali misure economiche state lavorando per le attività?

«Alcune, come bar e ristoranti, per il rispetto delle misure di distanziamento, avranno bisogno di spazio. E’ necessaria l’esenzione della Tosap per permettere alle attività di beneficiare gratuitamente di ulteriori superfici di suolo pubblico facendone richiesta al Comune. Su questo punto siamo in attesa del nuovo decreto. Se non ci saranno misure, interverremo noi. Stiamo anche valutando, in accordo con gli esercenti, di pedonalizzare alcune strade per dare alle attività più spazio».

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