Batte forte il cuore rossoblu, un successo raccolta fondi Junior Pergolese per Ospedali riuniti Marche Nord

Oltre 1200 euro per gli ospedali Marche Nord, a tanto ammonta la raccolta fondi promossa dalla Junior Pergolese. Batte forte il cuore di tanti pergolesi, sportivi e appassionati, vogliosi di dare il loro contributo in questo periodo di emergenza.

La società ha inviato questa lettera al presidente della Regione Luca Ceriscioli, al direttore generale Ospedali Riuniti Marche Nord Maria Capalbo e al sindaco di Pergola Simona Guidarelli.

Il Calcio, ma in generale lo Sport, è un’attività ludica agli occhi di molti ma chi lo pratica o lo ha praticato in passato sa quanti sacrifici servono per poter ottenere i risultati ambiti. Risultati che non sono solo vincere un campionato ma anche semplicemente poter essere convocati in panchina: non tutti nasciamo con i piedi d’oro ma tutti possiamo avere un cuore d’oro.
Questo cuore batte nei giocatori della nostra prima squadra, nata questa stagione un po’ maledetta, che, sentite le tante richieste di aiuto del territorio ha voluto donare il ricavato dei loro errori. Sembrerà strano, poiché in politica siamo abituati ahimè a vedere che chi sbaglia non sempre paga. Nello sport è diverso: un ritardo, una parola di troppo verso l’arbitro, dimenticare i pantaloncini nello spogliatoio,…, costano uno, due o cinque euro di multa. Anche questo diventa un po’ una sfida tra i più bravi e le pecore nere dello spogliatoio. Nessuno scampa alla multa, nemmeno il Mister! Alla fine della stagione il gruzzoletto era destinato ad una festa, birra e pizza tutti insieme ma….
…ma il campionato è probabilmente finito, da festeggiare, anche se siamo primi in classifica c’è ben poco, e siamo Italiani. Si, quel popolo che a volte non ama rispettare sin da subito le regole imposte (almeno fuori dal campo da gioco), che spesso borbotta e si lamenta, che ultimamente si è un po’ diviso ma nel momento del bisogno sa come e cosa fare per rialzarsi. Stiamo vivendo giorni terribili, non li dimenticheremo mai, anche se la precoce primavera ovatta questo senso di terrore contro un nemico invisibile.
La squadra insieme alla Società ed ai dirigenti si è chiesta cosa fare e la prima idea è stata promuovere con un video l’hashtag #iorestoacasa per sensibilizzare i più piccoli. Si perché la Junior Pergolese non è solo una squadra di calcio ma una grande famiglia con circa 200 tesserati dai 5 anni in su del territorio dell’alta valle del Cesano. E’ difficile far capire ai bambini l’importanza di restare in casa e che queste settimane non sono di vacanza. Abbimao creato una
sfida a suon di video di palleggi, è diventata subito “virale” con migliaia di visualizzazioni e decine di pubblicazioni giornaliere. E poi…. Bhè per la solidarietà a noi Marchigiani non ci batte nessuno viste tutte le vicissitudini che ci sono capitate in questi decenni. Ed ecco che le multe dei giocatori sono diventate subito un assegno da 500,00 euro da devolvere agli Ospedali Riuniti di Marche Nord. Ma non poteva finire così… un messaggio nelle varie chat a tutte le famiglie per racimolare ancora qualche moneta ed ecco che abbiamo oltrepassato in pochi giorni quota 1.200,00 euro.

Siamo Pergolesi (con la P maiscola), i nostri genitori e fratelli hanno lottato alcuni anni fa per il mantenimento del nostro Ospedale. Ospedale che, per una Sanità Nazionale e Regionale che non hanno saputo guardare le necessità di una nazione e di un territorio, è stato via via smantellato.
Conosciamo bene i progetti in essere per la sua riqualificazione ma non bastano! Questi soldi ci sarebbe piaciuto poterli donare alla nostra struttura! Nosocomio che in questi giorni di guerra è bombardato da ricoveri di persone provenienti dalla costa o da altre città lontane da Pergola!
Struttura esemplare dal punto di vista strutturale, con grandi possibilità di potenziamento e di investimenti. Struttura che in una emergenze come questa si sta rilevando di vitale importanza!
Struttura immersa nel verde, lontana dallo smog ma facilmente raggiungibile dotata di una moderna piazzola per l’elisoccorso. Struttura che ha da sempre aiutato gli abitanti non solo della vallata ma anche dei comuni limitrofi anconetani. Struttura dove i dipendenti lavorano con il cuore ed i malati non si sono mai sentiti soli.
Speriamo vivamente che, quando finirà questa emergenza, e siamo fiduciosi che TUTTI insieme riusciremo a superarla, la Regione si ricordi di questo Ospedale e che faccia memoria degli sbagli del passato e riaccenda quella H luminosa sul tetto del SS Carlo e Donnino.
Lei Governatore quando è stato il momento non ha avuto paura di mettersi contro il Governo per l’incolumità dei nostri ragazzi chiudendo le scuole, dimostri ancora una volta che volere è potere e aiuti il nostro territorio ad avere una struttura sanitaria che ci dia speranza di vita. I nostri bambini, che Lei ha fin da subito voluto con orgoglio proteggere da questa pandemia, se lo meritano: saranno le giovani speranze per il nostro futuro!
Se dei semplici giocatori di calcio hanno trovato il modo di porre rimedio ai propri errori… anche tutta la classe politica la può fare. Ne faccia memoria.
Infine Dottoressa Capalbo le chiediamo di dare un caloroso abbraccio e di fare un lungo applauso a tutto il Suo personale medico, infermieristico, o.s.s., degli Ospedali Riuniti di Marche Nord a nostro nome. Ve lo meritate perché state facendo l’impossibile in mezzo a mille problematiche, e ve ne saremo per sempre grati.
Vogliamo estendere questo gesto anche a tutti i volontari delle tante associazioni, ai farmacisti, alle forze dell’ordine, ai dipendenti pubblici, ai commercianti che non hanno potuto abbassare le serrande, a tutti coloro che in questi giorni con mille paure stanno facendo di tutto e di più per combattere questo virus, per non fermare l’Italia e darci speranza.

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