Al via l’iniziativa enogastronomica ‘Bolliti D’Italia’ promossa da Confesercenti Pesaro Urbino, Bovinmarche, Unpli Pesaro Urbino, Adusbef, Accademia Italiana della Cucina, Slow Food Urbino, Compagnia del Montefeltro, Camera di Commercio Pesaro Urbino, Consorzio Legumi di San Sisto e Tour Operator Tuqui Tour con il patrocinio del Comune di Pesaro, che permette di riscoprire per un mese, dal 1 aprile al 1 maggio, questo straordinario piatto della tradizione a un prezzo promozionale.
Nei ristoranti della provincia di Pesaro e Urbino aderenti all’iniziativa, infatti, sarà possibile gustare nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, fino al 1 maggio appunto, il ‘Gran Piatto del Bollito’ composto da un piatto di bollito più contorno di verdure e di legumi di San Sisto, al prezzo di 20 euro e il ‘Menù del Bollito’, composto da un piatto di cappelletti o di passatelli in brodo e un piatto di bollito più contorno di verdure e di legumi di San Sisto al prezzo di 27 euro (escluse bevande).
Ecco l’elenco dei ristoranti del Bollito (ricordiamo che la prenotazione è obbligatoria e che il bollito sarà disponibile anche negli altri giorni della settimana sempre su prenotazione): Da Oreste (Casinina – tel. 0722.629900), Bel Sit (Pesaro – tel. 0721.22764), Locanda Quinto Canto (Gradara – tel. 0541.969268), La Coppa (Mombaroccio – tel. 0721.471276), Il Giardino (San Lorenzo in Campo – tel. 0721.776803),Frantoio del Trionfo (Cartoceto – tel. 0721.893050), Braverja (Urbania – tel. 0722.317388), Dalla Peppa (Fano – tel. 0721.823904), Piccolo Mondo (Mombaroccio – tel. 0721.470170), Casa del Sole (Montelabbate – tel. 0721.472185), Gipsy (Acqualagna – cell. 339.8429426), Lago Verde (Pennabilli – tel. 0541.915012), Le Fontane (Cagli – tel. 0721.790148), Nenè (Urbino – tel. 0722.2996).
I ristoratori aderenti sono tenuti a rispettare un rigido disciplinare a garanzia dei consumatori e della qualità in tavola. Tra le altre cose, è obbligatorio che il bollito sia realizzato soltanto con carne certificata Bovinmarche utilizzando almeno 5 tagli scelti tra: muscolo di coscia, spalla, fiocco di punta, cappello del prete, lingua, testina con musetto, cotechino, pancia, coda nervetti, cappone e gallina. E’ vietato inoltre accompagnare il piatto con salse industriali ed è obbligatorio invece l’uso di olio extravergine di oliva Cartoceto Dop o dei frantoi locali, l’abbinamento con verdure cotte e legumi di San Sisto e con i vini marchigiani o della vicina Emilia Romagna. Tutte le informazioni sulla pagina Facebook ‘Bolliti D’Italia’





