Coldiretti Pesaro, tolleranza zero su truffe biologico

 

Occorre tolleranza zero contro le truffe nel biologico, poiché non è accettabile mettere a rischio il lavoro quotidiano delle 650 aziende che nella nostra provincia hanno scelto di seguire il metodo di coltivazione bio. Ad affermarlo è la Coldiretti Pesaro Urbino in riferimento all’avvio dell’udienza legata all’indagine Vertical Bio, promossa dalla Guardia di Finanza di Pesaro e dall’Ispettorato repressione frodi del Ministero delle politiche agricole

Secondo un’analisi Coldiretti in provincia di Pesaro Urbino si trova oltre un quarto delle aziende biologiche attive in regione, di cui un centinaio nate nel 2016, con una crescita del 18 per cento e un valore stimato della produzione di oltre 20 milioni di euro. Una diffusione capillare su tutto il territorio provinciale che si accentua nell’Urbinate.

“Oggi l’agricoltura biologica rappresenta una grande opportunità, un modello vincente che non solo rispetta l’ambiente, tutela la biodiversità e la salute ma che crea nuove prospettive occupazionali per tantissimi giovani” sottolinea Tommaso Di Sante, presidente di Coldiretti Pesaro Urbino. “Da qui la necessità di tenera alta la guardia contro questi tipi di truffe – aggiunge Paolo De Cesare, direttore di Coldiretti Pesaro Urbino – ma anche, più in generale, contro tutti i tentativi di spacciare per locale e italiano ciò che non lo è, sfruttando indebitamente un patrimonio che in questi anni è cresciuto grazie al lavoro delle nostre aziende agricole”.

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