«Come nostra abitudine facciamo seguire i fatti alle parole e dopo averlo annunciato chiuderemo la vicenda Fileni per quanto di nostra competenza in consiglio comunale». Parole del sindaco Davide Dellonti che ha convocato sabato alle 11 il consiglio. A metà dicembre l’amministrazione comunale aveva comunicato il proprio parere contrario al progetto dell’azienda Fileni di realizzare un allevamento avicolo nell’area ex Aquater e ora il consiglio bloccherà la variante al Prg. «E’ stato oltre un mese di lavoro intenso con gli uffici per redigere atti amministrativi complessi, per interrompere ufficialmente la procedura di variante urbanistica, di competenza comunale. Il progetto è stato da noi valutato approfonditamente, con un’attenta e scrupolosa analisi costi-benefici. Proprio una nostra osservazione in sede di Via e Vas, che chiedeva uno studio più approfondito delle emissioni odorigene, ci ha consentito di avere un quadro completo e prendere la decisione finale. Nonostante questo comportamento lineare e l’annuncio a metà dicembre, anche in quest’ultimo mese non è mancato chi ha strumentalizzato la questione a fini esclusivamente politici. Atteggiamento deplorevole, che va a penalizzare, tra l’altro, l’immagine del paese». Dellonti fa chiarezza su altri aspetti, a iniziare dall’amianto nella struttura ex Aquater: «Altra questione strumentalizzata, basti pensare che l’Aquater è chiusa da quasi vent’anni e mai nessuno ne aveva parlato o tanto più se ne era occupato. Ambiente e salute per noi sono da sempre al primo posto e seguendo la legge, non le sparate per ricevere qualche applauso, abbiamo approfondito la vicenda. L’ho segnalata agli uffici affinché si procedesse a una verifica tramite gli enti preposti, ossia l’Asur, degli eventuali rischi per la salute e dello stato di manutenzione della struttura. L’Asur ha fatto il sopralluogo con l’ufficio tecnico e l’area vigilanza. Dalla relazione si evince che è necessario che la proprietà rediga un piano di manutenzione e controllo. Abbiamo subito scritto alla proprietà diffidando di produrre quanto richiesto entro 30 giorni. Non c’è comunque nessun allarme, la situazione non desta preoccupazione». Infine, il tema turismo e relativi investimenti: «E’ alquanto strano che da quanto si parla di Fileni vengano fuori progetti di mega resort extra-lusso. Prima uno che secondo alcuni dovrebbe sorgere nei pressi dell’area ex Aquater, poi un altro a Nidastore di Arcevia, quindi a ben 5 chilometri. Abbiamo verificato se ci fossero atti urbanistici o edilizi a riguardo e non c’è nulla in essere. C’è da chiedersi poi come mai con tutto il clamore che la vicenda dell’allevamento ha sollevato, nessuno dei proprietari dei terreni o degli edifici in questione sia venuto a parlare con me o, ad esempio, con l’amministrazione di Arcevia. Non è che si è solamente alla ricerca di un po’ di pubblicità? La promozione del territorio per lo sviluppo turistico ed economico la si fa concretamente e seriamente. Noi per la riqualificazione e la promozione del paese abbiamo investito e stiamo investendo risorse come mai in precedenza. C’è chi parla di turismo solo per convenienza e chi come noi lavora quotidianamente per far crescere San Lorenzo perché lo ama».





