Cocaina, hashish, anfetamine ed ecstasy: arrestato giovane. Acquisti in rete?

Il personale della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile di Pesaro ha assestato un ulteriore colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti in città.

Infatti, dopo le ultime operazioni che hanno già portato all’arresto di un pesarese con circa 20 grammi di eroina, di un albanese con oltre 50 grammi di cocaina, di un giovane originario del napoletano con cocaina e armi e di un’altra persona trovata in possesso di oppio, hascisc, metamfetamina e cocaina, gli investigatori, al termine di una mirata attività d’indagine, hanno tratto in arresto un 31enne italiano, già noto alle Forze dell’Ordine, nullafacente, residente in una frazione del Comune di Pesaro.

In tale contesto l’attenzione degli agenti della Squadra Mobile, entrati nell’abitazione del sospettato per un controllo, veniva attirata dal nitido odore di hascisc che via aleggiava. Gli ulteriori approfondimenti consentivano di rinvenire sul tavolo della sala da pranzo quattro “panette” di hascisc del peso complessivo di circa 800 grammi. Inoltre venivano recuperati ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti occultati in vari punti della stessa stanza ed in particolare: gr. 130 circa di marijuana, gr.10 circa di cocaina, nonché la somma in contante di euro 2.600 circa, ritenuta essere il provento dello spaccio. All’interno del vano congelatore del frigorifero veniva rinvenuto un involucro contenente diverse tipologie di anfetamine per un peso di gr. 230 circa e n.95 pasticche di ecstasy/MDMA di un singolare colore “fucsia”, riportanti su un lato l’effige di un toro sull’altro la scritta “Red Buli”, per un peso complessivo di gr. 50 circa.

Il quantitativo di stupefacente sequestrato risultava, in totale, essere oltre un chilo e duecento grammi.

I primi accertamenti esperiti portavano a sospettare che il succitato giovane, in possesso di competenze informatiche di elevato livello, possa aver acquistato le sostanze stupefacenti attraverso la rete internet pagandole con bitcoin. Il predetto veniva tratto in arresto e su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, ristretto presso la locale Casa Circondariale. Nella mattinata odierna il GIP del Tribunale di Pesaro ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del 31enne la misura cautelare della custodia in carcere.

Le tipologie di droghe rinvenute ed in particolare le anfetamine e l’ecstasy, vengono solitamente assunte dai giovani e giovanissimi nel corso delle feste e nei “rave party”, abusivamente organizzati nelle zone di campagna o nei capannoni in disuso. L’uso di tali sostanze allo scopo di sopportare meglio la fatica e ballare per ore, risulta estremamente pericoloso in quanto oltre a provocare gravi danni neurologici, causa una forte disidratazione che, in caso di temperature elevate, può risultare fatale.

Proprio le succitate pasticche color fucsia con il logo “Red Buli” hanno avuto, di recente, un ampio risalto sulla stampa on line internazionale. Infatti il loro alto contenuto di MDMA le rende estremamente pericolose, come dimostra l’episodio verificatosi nel decorso mese di febbraio in Gran Bretagna, allorchè nel corso di una festa una 19enne ha perso la vita ed una 22enne è stata soccorsa in grave condizioni, proprio per aver ingerito una di queste pasticche.

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