Pesaro: reati contro il patrimonio, due denunce

Nell’ambito dell’attività di Polizia Giudiziaria svolta da personale della Segreteria dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono stati deferiti all’A.G., a seguito di indagini scaturite da due denunce sporte presso questi uffici, due cittadini italiani, identificati come responsabili di reati contro il patrimonio.

Nei fatti, venerdì u.s. un cittadino italiano, con invalidità permanente e in stato di palese difficoltà personale, denunciava l’indebito utilizzo della propria carta di credito. Verificando l’estratto conto della carta, personale dell’ufficio denunce effettuava verifiche presso l’esercizio commerciale ove erano state effettuate le indebite transazioni, acquisendo le immagini di sorveglianza del locale.
La visione delle riprese permetteva di individuare il responsabile del fatto, un cittadino italiano 40enne, già denunciato per altri eventi delittuosi recenti. Personale della Squadra Volante lo rintracciava e messo di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ammetteva di aver sottratto la tessera bancaria al compagno con cui condivide l’alloggio per acquistare dei gratta e vinci con la speranza di utilizzare i soldi della vincita per comprare dello stupefacente, essendo oltretutto anche tossicodipendente.

Per tali fatti, l’uomo veniva deferito in stato di libertà per il reato di furto con destrezza e indebito utilizzo di carta di credito.

Nei giorni immediatamente prima delle festività pasquali, in un supermercato cittadino, una donna, dopo aver fatto la spesa e pagato, inavvertitamente lasciava il portafoglio incustodito sulle casse automatiche. Tornata presso il supermercato, constatava che il portafoglio non c’era più.

Una volta sporta la denuncia, personale dell’UPGSP acquisiva le immagini del supermercato che immortalavano l’atto del furto da parte di un uomo che, con una mossa repentina, occultava il portafoglio nel casco della moto, dopo aver anche lui pagato alla stessa cassa automatica della sventurata signora.

I fotogrammi acquisiti e diffusi al personale in servizio alla questura permettevano ad un dipendente, libero dal servizio, che era andato a fare la spesa nello stesso supermercato, nella giornata del 8 aprile 2024, di individuare in sosta nel parcheggio, nei pressi del motociclo usato dal ladro, uno con le stesse caratteristiche. Appostatosi in attesa dell’arrivo del conducente, alla sua vista, forte delle descrizioni desunte dai filmati, che combaciavano perfettamente a quelle dell’uomo che si stava per mettere alla guida, veniva bloccato, facendosi coadiuvare sul posto da un equipaggio della squadra volante, preallertata.

L’uomo, un cittadino italiano 50enne con pregiudizi di polizia, dapprima negava ogni addebito in merito ai fatti contestatigli, ma le risultanze investigative non potevano far altro che indurlo ad ammettere e confessare. L’uomo veniva deferito all’A.G. per il reato di furto aggravato.

Purtroppo, il portafoglio non era più recuperabile in quanto il responsabile lo aveva buttato in un cassonetto, ma restava la gioia della donna che incidentalmente in questura, per il rilascio del duplicato della patente, si trovava testimone dell’attività svolta, ringraziando i poliziotti.

 

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