Una vera e propria “rivoluzione museale” è quella che lancia il Comune di Mondolfo con la nuova edizione 2017 di “Primavera al Museo in uno dei Borghi più Belli d’Italia”. “Rimodellando un target che ha riscosso successo – così il consigliere comunale Enrico Sora – implementiamo decisamente l’apertura dei Musei civici al Complesso Monumentale di Sant’Agostino che, da meramente stagionale e straordinaria, con questo anno 2017 diviene pressoché annuale”. Nel corso degli anni i Musei civici, organizzati nelle diverse sezioni ed arricchiti con il Museo della Civiltà contadina ed artigiana di Mondolfo e Marotta nonché della Memoria della Fisarmonica, hanno conosciuto un costante aumento di visitatori, “con una vera e propria impennata nel corso dell’autunno scorso – prosegue Sora – quando sono stati superati i 1200 visitatori”. Dal 25 marzo, dunque, e sino alla fine di maggio i musei resteranno aperti in tutti i fine settimana, sabato, domenica e festivi, “tanto al mattino (ore 10-12) quanto al pomeriggio (15-18) oltre ad aperture straordinarie. Rimane fondamentale la collaborazione con l’associazionismo locale, e la grande passione didattica dell’Istituto Comprensivo “E.Fermi” di Mondolfo grazie al progetto delle Miniguide”. I Musei civici divengono dunque un polo di attrazione per coloro che scelgono di visitare il castello di Mondolfo, l’abitato antico racchiuso dalla duplice cortina muraria quattrocentesca frutto del genio militare dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini, ora ascritto ad uno dei Borghi più Belli d’Italia. “Si tratta – interviene l’Assessore al Turismo Davide Caporaletti – di intercettare quei flussi di visitatori che tutto l’anno, sostanzialmente, visitano i luoghi più affascinanti del belpaese; questo è possibile anche in relazione ad uno stretto lavoro con l’intera Valcesano. Il binomio mare-cultura, poi, è il leitmotiv della nostra azione”. Confermato l’ingresso gratuito al Museo, che proseguirà pure per l’estate (prevista l’apertura dei Musei Civici per ben cinque giorni su sette) e per l’autunno. “Siamo in un periodo in cui i gravi fatti sismici del centr’Italia stanno facendo scontare alle Marche difficoltà quale destinazione turistica: la nostra scelta – riprende il consigliere Sora – è offrire la migliore accoglienza, aprendo anche quei tesori dati dai Musei Civici”. Pienamente soddisfatto il Sindaco Nicola Barbieri per questo deciso potenziamento delle attività ai Musei civici di Mondolfo, “per uno sviluppo turistico-economico del territorio possibile grazie alla preziosa collaborazione dei soggetti privati e pubblici nonché dell’associazionismo e degli operatori del settore. Stiamo lavorando insieme ad altri sindaci non solo della Provincia ed insieme ad Urbino, proprio in questa direzione”.





