Ultimo giorno di acquisti tra le bancarelle della storica Fiera di San Bartolomeo.
La manifestazione fieristica, organizzata dall’assessorato alle Attività Produttive, in programma nel lungomare di Sassonia si concluderà questa sera. L’orario di vendita al pubblico è previsto fino alle ore 24,00.
All’edizione 2016 hanno preso parte oltre 230 espositori.
Tra gli operatori presenti il 15% proviene da Fano e dalla provincia di Pesaro Urbino, mentre il resto giunge da altre province delle Marche e da altre regioni italiane: Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria, Lazio, Campania e Puglia.
Ben 172 posteggi sono assegnati tra i possessori di autorizzazioni decennali, mentre 60 spazi sono concessi sulla base di una graduatoria elaborata annualmente dall’Ufficio Commercio.
La fiera si svolge come di consueto lungo viale Adriatico, viale Dante Alighieri, via Bramante, via Colombo e in via Cesare Battisti. In quest’ultima via, in particolare, trovano spazio i tradizionali venditori di aglio e cipolle. Inoltre saranno presenti venditori itineranti che si sposteranno lungo tutto il percorso fieristico per la vendita di pannocchie e palloncini per bambini.
Tra le attrazioni di quest’anno, oltre alle bancarelle dalle mercanzie più svariate, l’iniziativa denominata Fiera ‘franca’ dei ragazzi (per bambini fino a 12 anni) nella tensostruttura della Sassonia: qui i più piccoli hanno uno spazio espositivo riservato in cui potranno svolgersi scambi e baratti di giochi, libri, fumetti, oggettistica varia ideata dagli stessi bambini e ragazzi con l’obiettivo di socializzare tra loro e di responsabilizzarli dal punto di vista economico.
La Fiera franca rimarrà aperta questo pomeriggio dalle 15.00 alle 20.00 e per parteciparvi sarà sufficiente presentarsi presso la tensostruttura con un lenzuolo, coperta o un piccolo tavolino dove appoggiare ed esporre i propri oggetti. Non sono ammessi indumenti, biciclette. Ogni bancarella dovrà essere presieduta da un adulto.
Va ricordato che l’attuale Fiera ha origini antichissime. Infatti in una raccolta di “bandi“ esistente nella Biblioteca Federiciana se ne trovano diversi che la riguardano. Con il primo bando, in data 8 Aprile 1457, quando Fano era ancora soggetta al dominio della Signoria dei Malatesta, veniva indetta la Fiera per l’anno 1458 per un periodo di 15 giorni con decorrenza dall’11 al 26 Agosto. Con un altro curioso bando del 1500, per impedire il bagarinaggio delle cipolle che ancora oggi si usa vendere durante la Fiera, si faceva divieto a chiunque di comprare cipolle nel territorio di Fano allo scopo di rivenderle nei giorni di Fiera.





