Luna Pork, a Sant’Andrea di Suasa torna La Festa del Nino

Degustazioni, approfondimenti, musica, animazione, tra ironia e attualità. Torna sabato e domenica, nel suggestivo borgo di Sant’Andrea La Festa del Nino. L’evento dedicato a uno degli animali più fedeli alla tavola, il nino, come era chiamato affettuosamente da tutti nelle campagne pesaresi fino a qualche decennio fa il maiale, ha l’obiettivo da sempre di far leggere una tradizione, con occhi e spirito diverso. Ricco il programma ideato, tutto ispirato alla tradizione delle lavorazioni delle carni suine in uso nelle nostre terre e per celebrare la festa religiosa di Sant’Antonio Abate. ‘Luna Pork’ il titolo della diciottesima edizione, organizzata dalla Pro Suasa, con i patrocini di Regione, Provincia e Comune «L’ironia e l’attualità – spiegano i promotori – sono un segno distintivo della comunicazione della festa che anche quest’anno gioca su una grafica sempre ricercata e ispirata all’anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna. Proprio per questa occasione molte città italiane e nel mondo hanno celebrato l’avvenimento con mostre, eventi e conferenze per ricordare questa importante conquista, ma anche come occasione per confrontarsi sull’imminente discesa dell’uomo sul pianta Marte. Ma a Sant’Andrea di Suasa il tema rimane sempre lo stesso: la nostra alimentazione e le nostre tradizioni che “forma” avranno nell’immediato o più lontano futuro? Proveremo a dare una risposta fornendo le corrette informazioni per raggiungere le destinazioni più remote del gusto. Piccoli e grandi passi per l’umanità verso l’esplorazione più estrema e sconfinata». L’inaugurazione alle 16 con l’apertura della mostra mercato di prodotti tipici e dello spazio ‘Bamb-Nini’. In entrambe le giornate, alle 16, è in programma ‘Nino light. La nuova frontiera del porco’: viaggio tra i sapori dello spazio. «Dopo la cucina senza grassi, zuccheri, sale, glutine, lattosio, finalmente la cucina senza gravità», si legge nella presentazione. Solo su prenotazione: 366.1685626. Alla ‘Mai-aloteca’ la possibilità di degustare birre artigianali e l’hamburger del Nino. Dalle 19 ‘Il Nino è servito’: cena, domenica anche pranzo, nelle tensostrutture riscaldate con tante specialità di carne e non solo. ‘Arte dell’assenza: il dialogo tra conquiste antiche e sottrazioni moderne’ è il titolo della conferenza delle 21.30 con il professore Nino Finauri, storico dell’arte. Un affascinante viaggio nella pittura senza colori, nel disegno senza prospettiva, nel ritratto senza figura, nella scultura senza forma, nell’architettura senza struttura, nell’arte senza gravità. Musica e animazione durante la serata. Domenica si partirà col trekking del Nino, una salutare passeggiata tra le colline marchigiane per far crescere l’appetito. Dopo l’apertura della mostra mercato, si proseguirà con il primo Nino motoraduno, con tanto di omaggi ai motociclisti provenienti da più lontano, e il Nino in mountain bike: passeggiata cicloturistica per le meravigliose colline. Prima della messa per la celebrazione della festività di Sant’Antonio Abate, sarà distribuito il pane benedetto. Tante le iniziative per tutta la giornata: programma completo festadelnino.org.

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