Ieri nella sala didattica della Mediateca Montanari di Fano si è tenuto il secondo incontro della rassegna Rock Story, intitolato “Dai Jook Joints allo Studio 54, come la musica ha cambiato la pista da ballo”.
Luca Valentini e Giulio Malfanti, noti disk jockey fanesi, attraverso racconti, immagini e l’ascolto di tanti brani, hanno spiegato come si sia trasformato radicalmente il fenomeno della musica da ballo, dalle malfamate baracche nel sud-est degli Stati Uniti, gestite da afroamericani, in cui si beveva e si giocava d’azzardo negli anni ’30 e ’40 (Jook Joints), allo Studio 54, grande discoteca di New York, inaugurata il 22 aprile 1977, in cui la trasgressione era garantita dai gestori che ogni sera promettevano “La festa più grande del mondo”.
Al tempo di 4/4 la storia della musica da ballare, delle discoteche e dei Disk Jockeys, dagli albori fino ai giorni nostri, con un orecchio rivolto anche alla realtà locale. Dal Rhythm & Blues al Northern Soul, dall’era Disco a quella New Romantic, dall’House al Chill-Out, fino al Jazz-Lounge: un appuntamento sotto i mille riflessi della Mirror Ball.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale “Fano Music Story”, in collaborazione con la Mediateca Montanari.
Prossimo appuntamento domenica 10 aprile con l’età dell’oro della musica glam rock: da Bowie ai T.Rex





