Uscirà domani 12 aprile, sia fisicamente che nei principali digital store, il nuovo album dei “Flat Bit“ dal titolo “Il Giorno Dopo“, edito da “Revubs”.
‘Il Giorno Dopo’ è una via di fuga, un mistero, un’opportunità, ma anche un trauma.
Per la band pesarese, originaria di Carpegna, è soprattutto un Giorno Dopo artistico, a due anni dall’ultimo lavoro discografico.
I Flat Bit, attraverso suoni avvolgenti e ricercati a metà strada tra passato e presente e testi che immortalano istantanee di provincia, mettono a nudo spaccati di vita quotidiana e si interrogano sul peso dei valori convenzionali che ogni giorno rendono sempre più difficile trovare il proprio posto e la propria dimensione. Una quotidianità troppo spesso insipida e maledettamente normale dalla quale si pensa di fuggire ma senza volerlo mai sul serio, rimandando i buoni propositi e gli ardori al Giorno Dopo, che si rivela essere una sfida con se stessi e con gli altri.
“Il Giorno Dopo“ è un disco caratterizzato da contaminazioni di vari generi e traccia in otto canzoni una linea temporale immaginaria sulla giornata tipo di chi, per ripartire da se stesso, ha bisogno di qualcuno che gli dica che andrà tutto bene.
Dal disco è stato estratto come primo singolo “La Cosa Giusta”, uscito il 29 marzo per “Revubs“. Il videoclip del brano rimarca in maniera non convenzionale il forte desiderio di libertà che emerge dal testo, un viaggio improvvisato senza una destinazione definita alla scoperta di se stessi; ecco allora la storia di un uomo la cui vita sembra abbia preso una brutta piega, ma proprio nel momento più drammatico quando sembra aver toccato il fondo, sceglie di ribellarsi ancora una volta, dimenticandosi di quello che stava facendo e dei suoi programmi di vendetta. Poco importa se questa sensazione durerà poco, o se si rivelerà soltanto illusoria. In quell’istante, quell’uomo si è sentito libero.
Il videoclip è disponibile qui
Chi sono i Flat Bit
La band si forma nel 2010 a Carpegna (PU) da cinque ragazzi del Montefeltro dopo una notte passata a bere vino rosso ad una sagra paesana, una di quelle tipiche feste primaverili in collina dove l’odore dell’erba tagliata si mescola a quello della piadina bruciacchiata.
Trascorsa una prima fase di scrittura i Flat Bit, che prendono il nome da un popolare singolo house anni 90’ del DJ francese Mr.Oizo, iniziano ad esibirsi con brani originali dalle discoteche ai club passando per i festival, facendosi apprezzare per lo show coinvolgente ed il suono crossover a metà strada tra Pop e Rock con sfumature elettroniche. Giunti alle cronache con l’EP Imperfette Condizioni uscito nell’Aprile del 2016 (che li ha portati ad ottenere importanti riconoscimenti tra i quali Best Arezzo Wave Band Marche 2016, Rock Targato Italia 2016, Geometrie Sonore 2016) dopo circa due anni di concerti in Italia, e la partecipazione a Exit Festival in Serbia selezionati come band di apertura a grandi artisti come Cock Sparrer e The Vaccines, il primo Marzo 2019 i Flat Bit tornano con l’album Il Giorno Dopo.





