Appuntamento da non perdere sabato 27 alle 21 al Tiberini di San Lorenzo in Campo. Il “Concerto di primavera” chiuderà la stagione “Un palco 1000 emozioni”, la ricca rassegna promossa dall’amministrazione comunale. Organizzato con il concorso della Pro Loco, il “Concerto di primavera” vedrà il ritorno a San Lorenzo del celebre pianista Sandro Ivo Bartoli e della violinista canadese Debra Fast e prevede la partecipazione di due talenti marchigiani come Valentina Darpetti al sassofono e Silvia Augelli Monti al pianoforte.
Nella prima parte Darpetti e Augelli Monti eseguiranno musiche di Bach, Gurewich, Ravel, Demersseman e Fauré, una selezione accattivante di lavori originali e trascrizioni dal repertorio per sassofono e pianoforte. La violinista Debra Fast, canadese di Vancouver che ha suonato in tutto il mondo sia da solista che in formazioni cameristiche, proporrà uno dei capolavori di Pjotr Il’ich Čajkovskij, la “Sérénade mélancholique” Op.26. Scritta nel 1875 per il giovane Leopold Auer e coeva del celebre “Concerto per violino e orchestra”, la “Sérénade” è una delle massime espressioni del lirismo di Čajkovskij: infusa di armonie complesse e di tipico pathos slavo, presenta una di quelle melodie immortali che resero celebre il compositore russo. La Fast sarà accompagnata dal pianista Sandro Ivo Bartoli, suo compagno sul palco e nella vita: sono sposati dal 2006, e spesso collaborano a progetti musicali in Italia e all’estero. E proprio Bartoli, reduce da una impressionante serie di successi internazionali (Primo Concerto di Čajkovskij alla Herkulessaal di Monaco di Baviera, Secondo Concerto di Rachmaninov con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese) e definito dal Maestro Alberto Veronesi “uno dei massimi interpreti di Liszt al mondo”, chiuderà il concerto con uno dei suoi “cavalli di battaglia”: a San Lorenzo il virtuoso toscano eseguirà tre Rapsodie ungheresi ed il misterioso “Cantico di San Francesco” di Franz Liszt prima di partire per la Romania, dove è atteso nel Quarto Concerto di Rubinstein con la Filarmonica Brasov sotto la bacchetta di Iulian Rusu.
PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach Sonata in sol minore
Jascha Gurewich Fantasia in fa minore
Maurice Ravel Vocalise-Etude en forme de Habanera
Jules Demersseman Fantaisie sur un Theme original
Gabriel Fauré Pavane
Valentina Darpetti, sassofono
Silvia Augelli Monti, pianoforte
INTERVALLO
Pjotr Il’ich Čajkovskij Sérénade mélancolique Op.26
Debra Fast, violino
Sandro Ivo Bartoli, pianoforte
Franz Liszt Rapsodia ungherese No.3 in si bemolle maggiore
Rapsodia ungherese No.18 in fa diesis minore
Rapsodia ungherese No.19 in re minore
Cantico di San Francesco
Sandro Ivo Bartoli, pianoforte.





