Blocco del traffico e Pm10, Lega Fano: “Mascarin faccia ritirare ordinanza o si dimetta”

“L’Assessore all’Ambiente Samuele Mascarin e il Sindaco Massimo Seri – evidenzia una nota della Lega Fano – al posto di sperimentare blocchi del traffico per ridurre le PM10 (esperimento mal riuscito), revochino immediatamente l’ordinanza per domenica prossima e valutino azioni concrete per ridurre l’inquinamento di tutti i giorni (prodotto per il 40 % dal riscaldamento domestico).
Se ciò non verrà fatto, chiediamo immediatamente le dimissioni dell’Assessore all’Ambiente Mascarin, basta speculare sulla pelle dei cittadini per un pugno di voti di una parte degli ambientalisti.
Azioni del genere, che hanno provocato solo danni a residenti e attività economiche del centro città, vanno studiate e organizzate bene, altrimenti aumentano solo il traffico nelle zone perimetrali e le auto producono più Pm10.
Ci chiediamo, quanto ci è costata tutta la macchina organizzativa composta da Agenti di polizia locale, volontari della Protezione Civile e addetti alla segnaletica verticale?
Le ipotesi sono due, o in comune abbiamo dei geni incompresi, oppure queste famose “domeniche ecologiche” servono solo al Sindaco e all’amministrazione comunale per “salvarsi la faccia” di fronte ai 35 sforamenti che molto probabilmente in questo 2020 verranno superati.
Prima si realizzano parcheggi scambiatori, navette elettriche per collegarli con il centro storico, piste ciclabili sicure, eventi attrattivi in centro e poi si possono valutare azioni per ridurre il traffico e sensibilizzare i cittadini a usare mezzi alternativi alle auto, ma non possiamo dire che sono azioni per ridurre le PM10.
Inoltre riteniamo inopportuno sanzionare i residenti che si sono ritrovati sequestrati in casa o che si sono ritrovati impossibilitati di rientrare comodamente nella propria abitazione. Il Comune non può fare azioni del genere senza tener conto di chi, per mille motivi (visita ad un parente anziano, malati, bambini piccoli), deve poter uscire e rientrare in casa liberamente. Non erano nemmeno presenti i cartelli per informare la cittadinanza.
Uno scherzo di carnevale anticipato… peccato che chi paga sono sempre i cittadini.

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