Cantieristica, Progetto Fano: “A Pesaro il servizio di rimessaggio e manutenzione che doveva essere realizzato a Fano”

“Come al solito – esordisce Marianna Magrini di Progetto Fano – Pesaro raccoglie progetti e investimenti su quelle che erano le nostre peculiarità. Fano ha sempre avuto una vocazione naturale per la cantieristica, contraddistinta anche dall’esperienza e dall’eccellenza dei servizi che ha saputo offrire negli anni.

Purtroppo però a Fano questo settore ha vissuto un momento veramente difficile e migliaia di persone hanno perso il proprio lavoro. Un’intera filiera produttiva è andata in difficoltà finanziaria e nel giro di poco tempo numerose sono state le chiusure alle quali abbiamo assistito.

Nel 2014  si era prospettata l’ipotesi, entrata anche nel dibattito politico, di realizzare proprio a Fano, all’interno delle concessioni portuali aree destinate al refitting e alle manutenzioni per il ripristino delle barche.

Grazie a questi nuovi servizi e all’esperienza delle imprese presenti  nel nostro Comune, le aree portuali sarebbero state convertite in nuovi capannoni proprio per realizzare un servizio di rimessaggio di qualità destinato a tutte quelle imbarcazioni che ruotavano intorno ai grandi gruppi di costruzione presenti sul territorio.

Oggi assistiamo ad un’altra pagina della saga dei progetti che Pesaro ha saputo cogliere e portare avanti, mentre Fano è rimasta a guardare.  Infatti è previsto a Pesaro l’inizio dei lavori per la realizzazione di questo nuovo progetto, che porterà in città il servizio di rimessaggio e manutenzione che doveva essere realizzato proprio a Fano.

Questa vicenda merita tutta la nostra attenzione perché anche in questo caso Fano si è contraddistinta per aver sbagliato tutti i tempi. Tutto ciò infatti poteva essere tranquillamente realizzato nella nostra città, ma si è perso tempo dietro alle solite vicende amministrative e burocratiche.  Con questo modo di fare i funzionari vengono messi in una condizione di non poter lavorare serenamente e tutto finisce sempre con la scelta da parte delle unità produttive di spostarsi in altre località, pronte ad accogliere nuovi progetti in maniera costruttiva e veloce.

Anche in questo caso mentre Pesaro ha saputo dare risposte, Fano ha perso un’altra grande opportunità.

Condividi:
Copyright © 2017 - Marco Spadola

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.