Interrogazione del consigliere comunale de La Tua Fano Luca Serfilippi.
Al Sindaco
Al Segretario Comunale
Al Presidente del Consiglio
Del Comune di Fano
Interrogazione 1: Marchegiani faccia chiarezza sull’esclusione dell’Asd Pandolfaccia dall’ evento sui Malatesti
Il sottoscritto Consigliere Comunale, ai sensi dell’art. 34 titolo III del regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente interrogazione:
Dato atto che
a Fano esiste dal 1985 l’Asd la Pandolfaccia, nata grazie ad alcuni abitanti del quartiere “Madonna del Ponte” di Fano – e sostenuti dall’allora parroco don Gualfardo
Preso atto che
la Pandolfaccia si è caratterizzata sempre per il carattere di inclusione verso tutte le realtà della città; soprattutto a livello sociale, per la gratuità di tutti i corsi e la disponibilità ad accogliere, tra i propri membri, chiunque avesse voglia di partecipare agli incontri di formazione e alle uscite del gruppo. Ancora oggi il gruppo è rimasto fedele a questo spirito sociale, potendo vantare di essere una delle pochissime associazioni a sostenere le attività in palestra dei suoi membri, coprendone completamente le spese;
Visto che
La Pandolfaccia è un’associazione culturale e sportiva dilettantistica con sede in Fano (PU) dedita alla rievocazione storica medievale del tardo XIV secolo;
Presto atto che
Nelle manifestazioni e nelle feste storiche, il gruppo rievoca le gesta di una compagnia di ventura al soldo del condottiero e signore di Fano, Pandolfo III Malatesta (1370-1427); allestisce un accampamento militare, in cui si ricreano spaccati di vita medievale; racconta aneddoti e tradizioni di vita medievale; mette in scena spettacoli e dimostrazioni che coinvolgono soldati, sbandieratori, musici e mangiafuoco.
Considerato che
con il passare degli anni, l’associazione è divenuta una realtà complessa, che oggi abbina alla tradizionale passione per i duelli scenici la necessaria cura per l’approfondimento e la ricerca storica, l’eleganza e la spettacolarità delle esibizioni degli sbandieratori, la suggestione degli spettacoli di sputafuoco, giocolieri e danzatrici del ventre, la bellezze e l’abilità dei suoi cavalieri impegnati nelle gare all’anello e nei duelli armati
Dato atto che
La Pandolfaccia ogni anno rappresenta la città di Fano e la sua storia in giro per tutta Italia con spettacoli riconosciuti qualitativamente da tutti gli atleti delle varie discipline a livello nazionale, pertanto il Comune di Fano dovrebbe aiutare e coinvolgere questa associazione sportiva quando organizza eventi culturali attinenti all’età medioevale
Visto che
si legge da diversi articoli di giornale e dal profilo Facebook del presidente che l’Asd la Pandolfaccia è stata esclusa dall’evento organizzato dall’ufficio cultura dove riscopre la figura di Sigismondo Pandolfo con il ciclo di eventi “Fano al tempo dei Malatesti” all’interno del Gran Tour Cultura promossa da Regione Marche.
Dato atto che
quest’evento rappresenta sicuramente un momento di promozione della nostra storia fanese e pertanto sarebbe stato importante il coinvolgimenti di tutte le realtà locali che promuovono da decenni questo periodo storico.
Preso atto che
l’assessore Marchegiani al posto di scusarsi pubblicamente per l’accaduto preferisce attaccare l’associazione dicendo “il Comune di fano non ha bisogno di chiedere il permesso ad una associazione per organizzare visite guidate nei propri musei”;
Considerato che
La collaborazione all’evento della Pandolfaccia avrebbe portato sicuramente un plus-valore, vista l’esperienza maturata da decenni
Dato atto che pertanto
La scelta attuata dal Comune e dall’Assessore Marchegiani sia evidentemente quella della non collaborazione, provando a far ricadere tutta la questione su un piano solamente economico.
Tutto quanto ciò premesso, il sottoscritto consigliere comunale interroga il SINDACO e la GIUNTA:
1) per chiarire chi ha deciso il programma dell’evento Gran Tour della Cultura nella città di Fano e come verranno distribuiti i fondi a disposizione;
2) per quale motivo l’assessore Marchegiani ha voluto escludere (anche in maniera consultiva) l’Asd la Pandolfaccia nell’organizzazione dell’evento;
3)se Marchegiani ritiene giusto scusarsi pubblicamente per l’accaduto o se preferisce rimanere ancorato nella sua posizione;
4) cosa ne pensa il Sindaco dell’atteggiamento del suo assessore, che tra le altre deleghe ha anche quello agli eventi e manifestazioni, per cui dovrebbe essere inclusivo con tutte le realtà fanesi e rispettoso verso chi da anni si batte per rievocare i Malatesti;
5) se il Sindaco non ritiene opportuno cambiare le deleghe al suo Assessore, vista la gestione approssimativa degli eventi in tutti questi anni, con numerose gaffe nei confronti delle Associazioni Culturali e Turistiche.
Luca Serfilippi (La Tua Fano)







