“La giunta Seri in carica da più di nove anni a soli 10 mesi dal termine della sua attività amministrativa propone alla città un nuovo piano regolatore generale pur sapendo che non riuscirà ad attuarlo.
L’approvazione di un piano regolatore è una procedura complessa. Il suo iter comincia mediante l’adozione del piano regolatore da parte del Consiglio comunale e dopo le osservazioni, il PRG ritorna in Consiglio Comunale che delibera sull’accoglimento o meno delle osservazioni entro 180 giorni dalla scadenza dei 60 giorni dalla pubblicazione.
Dopo questa fase, il Consiglio adotta definitivamente il PRG. Nei trenta giorni successivi alla delibera di adozione definitiva il PRG verrà trasmesso alla Giunta regionale la quale si esprimerà sulla conformità o meno entro 180 giorni dalla trasmissione del piano. Qualora fosse favorevole, può consentire al Consiglio comunale di approvare il PRG nei successivi 60 giorni.
Qualora la giunta esprima dei rilievi in ordine alla conformità del PRG il comune può approvare il PRG recependo totalmente i rilievi formulati dalla Giunta Regionale o respingere i rilievi e contro dedurre con deliberazione motivata altri entro 90 giorni. Questo atto verrà discusso dalla Giunta regionale che nei 90 giorni successivi dovrà esprimere un parere definitivo, che consentirà l’approvazione definitiva del Piano.
Quindi tempi di approvazione molti lunghi, che evidentemente conoscono bene sia il Sindaco che i funzionari della Urbanistica, allora perché presentare un PRG che con assoluta certezza non vedrà mai la luce?.
Ci chiediamo perché sperperare i soldi dei cittadini in folli consulenze per oltre € 250.000,00 in questi nove anni? Chi risponderà del danno erariale causato da questi folli quanto inutili spese?.
Nel merito della proposta? Stendiamo un velo pietoso, questo PRG è il nulla misto al niente!
Nessuna proposta per far ripartire il mercato edilizio, nessun vantaggio per i tanti proprietari di casa, nessuna novità costruttiva, nessuna area nuova per le industrie, nessuna novità per le periferie ferme da 10 anni, nessun aerea risorsa nuova.
Non c’è una visione di una città moderna che guarda con fiducia al futuro, il Sindaco Seri e la sua giunta passeranno alla storia per il calo degli abitanti di Fano che per la prima volta sono scesi sotto i 60.000 abitanti, in base ai dati istat n. 59314 abitanti.
Mentre un PRG dovrebbe disegnare e dare un ruolo alla terza città delle Marche, ma il PRG targato SERI/Fanesi non ha ambizioni, è solo l’ennesimo spot elettorale costruito con i soldi pubblici. Ma la prova che questo PRG non ha la maggioranza è nei vari Consigli Comunali andati deserti per la variante di Centinarola che nessuno vuole, se non una parte del PD e Seri; figuriamoci come potrà reggere la maggioranza ad approvare un nuovo PRG.
In queste settimane tanti professionisti e addetti economici del settore ci stanno contattando per chiedere di intervenire e per chiederci quale sarà il nostro parere nel merito del PRG Seri/Fanesi.
Abbiamo detto e ribadiamo che il PRG Seri/Fanesi non vedrà mai la luce, questo deve essere chiaro, e i nostri Consiglieri Comunali Tarsi e Pierpaoli voteranno contro e presenteranno migliaia di emendamenti per bloccare l’ennesimo inutile spot della giunta di sinistra”, scrive Fratelli d’Italia.






