Movimento 5 Stelle Fano: “Quartiere Lido tra incuria e degrado”
I sottoscritti Francesco Panaroni, Tommaso Mazzanti e Giovanni Fontana, consiglieri comunali del gruppo Movimento 5 Stelle,
PREMESSO CHE:
– Il decoro di ogni quartiere della città è sinonimo di sicurezza e vivibilità;
-Interventi sono stati effettuati in alcuni quartieri, mentre non si hanno notizie su future riqualificazioni di altre aree urbane.
CONSIDERATO CHE:
-Il parcheggio ex-CIF è oramai disastrato con aiuole indecorose;
-Lo stesso viale I Maggio, con assenza di marciapiedi in entrambi i lati, non permette il transito pedonale e dei disabili in carrozzina in sicurezza;
-Il ponte della Statale sul torrente Arzilla presenta un marciapiede stretto con difficoltà di accesso, tanto che pedoni, ciclisti e carrozzine spesso sono costretti a passare sulla carreggiata;
-I viali laterali di viale Cairoli si presentano, in attesa del tanto reclamato lavoro di riqualificazione del viale stesso con annesso sottopasso, ancora sconosciuto ai più, e del quale la cittadinanza reclama di conoscere i tempi di realizzazione,  sono impraticabili da persone con disabilità o da madri con carrozzine, e sono disastrati da anni, sia come cordoli che come selciati;
-Via Filzi è oramai priva di marciapiede rialzato, cosicché le auto che vi parcheggiano finiscono con invaderlo impedendo il transito in sicurezza di  pedoni e carrozzine, costrette a transitare al centro della via;
EVIDENZIATO CHE:
-L’ex Hotel Vittoria, area privata adibita a parcheggio pubblico, non rappresenta propriamente un bel biglietto da visita per il turista che arriva al Lido di Fano;
-Tutta la zona attorno al porto canale presenta diverse criticità; Da via dello Squero con il suo giardino e le auto parcheggiate selvaggiamente d’estate, a via Franceschini, in grave degrado; Da via Trieste a via Trento, da riqualificare, a Largo Calafati che  necessiterebbe di un riposizionamento dei cassonetti dell’immondizia, per non
parlare dei sanpietrini al catrame in tutta l’area attorno alla ex pista di pattinaggio; Per finire con il decadimento di tutte le stradine interne fino al “gugul”.
RILEVATO CHE:
-Nel quartiere non esiste un’area pubblica, debitamente recintata, adibita a sgambatoio, come presente in altri quartieri della città;
-Un vero piano dei parcheggi da condividere con i residenti, perlomeno per la stagione estiva, che tenga conto sia delle necessità dei bagnanti che di quelle dei residenti stessi, non esiste nei fatti e nei modi, ma sarebbe auspicabile, così  come sarebbe opportuno reperire aree esterne al quartiere da adibire a parcheggio;
-Sarebbe auspicabile una più generale opera di revisione della circolazione in tutta la zona, a partire da Viale Cairoli, per far sì che tutti si possano muovere in sicurezza, promuovendo la mobilità dolce dove è possibile.
SOTTOLINEATO CHE:
-Su viale Carducci fino ad arrivare al sottopasso ferroviario di p.le Amendola, i marciapiedi non hanno all’uscita dello scivolo il manto stradale che permetta un sicuro transito;
-Il ponte alla Darsena Borghese, lato v.le Cairoli si presenta con un pericoloso gradino, già evidenziato nell’ambito dei lavori per il Peba, privo di ogni segnalazione;
-In generale c’è una scarsa segnaletica orizzontale, poco visibile;
INTERROGANO IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE SE:
– Intendano intervenire per una riqualificazione del quartiere “Lido”;
– Esiste la progettazione con i relativi tempi di realizzazione della prosecuzione della pista ciclabile proveniente da Pesaro fino al centro città;
-Non credano che anche il quartiere del “Lido”, indubbiamente di elevata attrattività e frequentazione turistica, sia degno di attenzione da parte dell’Amministrazione, magari anche ripensandone completamente la viabilità,
condividendo le scelte con i residenti”, scrivono Francesco Panaroni, Tommaso Mazzanti, Giovanni Fontana del
Movimento 5 Stelle Fano.
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