“Fano rischia grosso, le istituzioni preposte non sottovalutino quanto sta accadendo nello stabile del Vittoria Colonna. L’esperienza dell’Hotel House di Porto Recanati, occupato per anni, che diventò luogo di spaccio, di presenze dubbie di ogni genere e spesso al centro della cronaca per fatti gravi delinquenziali, ce lo insegna. Ricordo che in quel luogo le nostre Forze dell’Ordine avevano difficoltà a varcare perfino la strada privata che portava a quella struttura.
Non vogliamo che questo si ripeta nella terza città delle Marche , città del Carnevale, città dei bambini, città turistica, ma se la situazione viene trascurata il rischio c’è.
Fano già è al centro dell’attenzione per fatti di teppismo, spaccio di droga e baby gang; ora rischia di essere invasa da un altro problema di disagio sociale, che se non attenzionato dagli organi preposti, ora sul nascere, rischia di diventare un guaio davvero grosso.
Bisogna che le istituzioni (Sindaco, Questore e anche il Prefetto, che rappresentante di Governo) intervengano immediatamente con dei provvedimenti urgenti prima che sia troppo tardi: sanno benissimo che quel luogo corre il rischio di trasformarsi in un ghetto nelle mani di delinquenti.
L’UDC non chiede repressione, se non è necessaria, ma si intervenga per identificare e individuare i bisogni di quelle persone che stanno occupando la struttura dell’Inps fanese per trovare una soluzione e fermare immediatamente quanto sta accadendo prima che sia troppo tardi”, scrive in un comunicato per il Direttivo UDC Fano, Stefano Pollegioni, delegato al comparto sicurezza.






