Udc e Progetto Fano: “Sociale allo sbando, vogliamo risposte”

“Dopo le Tasse sui disabili, sono salite alla cronaca locale, le denunce di disagio sociale di molte famiglie fanesi, finite in auto o con l’acqua staccata, senza risposte concrete dalla Giunta Comunale, che conferma la nostra preoccupazione per il taglio dei fondi che hanno penalizzato il settore dei Servizi Sociali, in termini di risorse e servizi. Vogliamo vederci chiaro – spiegano i consiglieri Delvecchio Davide (UDC), Magrini Marianna e Santorelli Alberto (Progetto Fano) – per questo motivo presenteremo un’interrogazione urgente per conoscere lo stato dei fatti delle risorse ai Servizi Sociali erogati alle persone e famiglie in difficoltà. Dall’accesso agli atti che abbiamo effettuato, il taglio al settore dei Servizi Sociali nei bilanci approvati 2014-2015-2016 dalla Giunta Seri ammonta ad € – 677.504,17.

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Questa è la conferma delle nostre denunce sul taglio nel settore del Sociale, se consideriamo che nel 2013 il consuntivo era di € 5.620.595,50, mentre nel bilancio 2016 sono stati stanziati € 4.713.386,52 il taglio complessivo sale ancora ad € 907.208,98. Non ci stupisce la denuncia del Vescovo dell’aumento di richieste alla Caritas, alle parrocchie e alla mensa di San Paterniano, la causa è da ricercare nella scarsa attenzione alle politiche sociali di questa maggioranza. La maggioranza e la giunta hanno sempre negato il Taglio ai servizi sociali, cosa diranno ora. Negheranno il taglio di € 60.000,00 per gli interventi contro l’esclusione sociale delle persone/famiglie, il taglio di € 60.000,00 agli Anziani soli/ rischio non autosufficienza oppure il taglio di € 40.000,00 del fondo anticrisi, per non parlare del minori fondi di € 95.000,00 per interventi alle fasce deboli-disabili. Vogliamo la Verità dalla giunta sui Fondi al Sociale”.

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