Allagamenti, Carloni: “Anche video ispezioni. Interventi subito”

“Non è possibile alzare gli occhi al cielo e allarmarsi ogni volta che il tempo minaccia pioggia”. Parole del vicesindaco Alvise Carloni che insieme all’amministrazione è al lavoro per risolvere il grave problema dei frequenti allagamenti. “Nel territorio di Marotta nord, il sistema idraulico degli scarichi a mare delle acque piovane avviene tramite gli scolmatori dell’impianto di fognatura mista gestito dall’Aset. Il sistema di smaltimento delle acque piovane esistente ha delle fortissime criticità che comportano con sempre più frequenza l’allagamento dell’abitato. La situazione è complessa ed è causata dalla concomitanza di una serie di problematiche: dai lavori della terza corsia autostradale, dalla progressiva urbanizzazione del territorio con conseguente estensione a piccoli stralci della rete fognante con soluzioni disarticolate e non ultimo dai cambiamenti climatici. E’ indispensabile un’analisi approfondita della capacità di scarico degli impianti di fognatura, delle condizioni funzionali della rete di fognatura, dell’incidenza delle acque raccolte nelle vallate poste a monte d’autostrada nel territorio di San Costanzo, degli effetti delle opere autostradali, della possibilità di poter utilizzare e usufruire della rete di scarico esistente nel territorio di Marotta”. In corso vari incontri. “Incontri con il Comune di San Costanzo, il consorzio di bonifica, Aset, finalizzati all’individuazione di ogni possibile soluzione progettuale e a valutare i relativi costi. Soluzioni da condividere con cittadini, associazioni, in particolare la Cna di Marotta, con la quale ci siamo incontrati, e rappresentanze politiche per scongiurare il fenomeno degli allagamenti che interessano  Marotta. Per le azioni da intraprendere subito sugli impianti esistenti, anche se non risolutive, abbiamo chiesto ad Aset l’attuazione di un programma operativo di controllo, sia visivo diretto che con video ispezioni, e di straordinaria manutenzione, pulizia, dei tratti finali dei collettori, nella zona dalla ferrovia al mare. La proposta è stata condivisa da Aset. Da martedì 7 inizieranno gli interventi.

Questo è il percorso che questa Amministrazione intende portare avanti,confidando sempre nel rispetto da parte del comune di Fano di una concreta collaborazione, non tralasciando nessuna possibilità di rivalsa su eventuali responsabilità della società Autostrade”.

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