Il premier Matteo Renzi “ha reagito allo scandalo messo in luce dall’inchiesta di Potenza annunciando di voler querelare il Movimento 5 Stelle e bloccando le intercettazioni. Per noi è peggio di Berlusconi”.
Lo ha detto il vice presidente della Camera e componente del Direttorio di M5s Luigi Di Maio, in un incontro a Marotta con i candidati sindaci dei 5 Stelle nel Pesarese. ”Un candidato del Movimento 5 Stelle deve avere tre caratteristiche: essere incensurato, aver svolto al massimo un mandato ed essere residente nel luogo dove si vota” ha ribadito Di Maio presentando i quattro candidati sindaci del movimento nel Pesarese: Giovanni Berluti per Mondolfo, Gabriele Bonci per Fossombrone, Mauro Grossi per Fermignano e Luis Miguel Guerrini per Gradara. Di Maio ha anche invitato a votare ”sì” al referendum del 17 aprile sulle trivellazioni in Adriatico, come riporta l’Ansa.





