Tra le sfide più attese delle amministrative in programma il prossimo anno c’è sicuramente quella di Mondolfo, quinto comune della provincia dopo la recente annessione di Marotta di Fano. Chi sarà il successore di Pietro Cavallo che, dopo due mandati, abbandonerà la poltrona di sindaco? La corsa è scattata ed appare incertissima. Al momento solo rumors, del resto si dovrebbe votare in primavera, ma sembra sempre più certo che le liste in campo saranno almeno tre. La campagna elettorale è dietro l’angolo e Il clima è già caldo. Si susseguono incontri e indiscrezioni.
Sfida nella sfida nel centrosinistra che sta governando il Comune. A contendersi il ruolo di candidato sindaco sono in tre: il vicesindaco Alvise Carloni (Psi) e gli assessori Massimiliano Lucchetti e Mario Silvestrini, entrambi del Pd. E’ quasi escluso il ricorso alle primarie per la scelta, saranno quindi i partiti a decidere. E il Pd, dati delle ultime elezioni alla mano, è più forte. I ben informati sostengono che sarà un democrat a capeggiare la lista. Ma non è affatto fuori dai giochi Carloni, vista anche la forza da sempre dei socialisti a Mondolfo. Diversi i volti nuovi e anagraficamente si punterà su candidati più giovani. Il confronto è iniziato sul programma: rinnovamento partendo da quanto di buono fatto dalla giunta Cavallo. Tra fine gennaio e inizio febbraio sarà ufficializzato il nome del candidato sindaco.
Al lavoro già da tempo Progetto Comune, attualmente minoranza in consiglio, per creare una lista civica che, con ogni probabilità, sarà guidata da un sindaco giovane. Potrebbe essere proprio l’attuale capogruppo Nicola Barbieri il prescelto. Chiaro l’obiettivo: cambiare la classe dirigente che da 40 anni amministra il Comune.
Made in Marotta il terzo possibile concorrente. Ormai da qualche tempo esponenti del comitato pro Marotta unita insieme a diversi cittadini si stanno incontrando per formare una lista cittadina trasversale. Non è però detto che corra da sola. In agenda, infatti, sembra esserci a breve un faccia a faccia con Progetto Comune per cercare un accordo e dare vita ad una sola lista. Dopo le festività natalizie se ne saprà di più.
Chi invece andrà da solo è il Movimento 5 Stelle Mondolfo Marotta. Incontri e banchetti stanno promuovendo sul territorio per ascoltare i cittadini e redigere il programma elettorale insieme a loro.
Cinque anni fa s’impose Cavallo su Carlo Diotallevi con il 53.82%. La sfida della prossima primavera, la prima post unificazione appare incertissima. Secondo molti si deciderà proprio a Marotta. Ma a risultare determinanti potrebbero essere anche i tanti temi e progetti che ormai da tempo animano il dibattito politico, dall’outlet alla soppressione del passaggio a livello. La partita è iniziata e nonostante sia dicembre la temperatura è già incandescente.





