Sicurezza e decoro urbano: due tematiche molto sentite dai cittadini che rappresentano altrettanto priorità per la giunta Barbieri. Nel territorio, ormai da qualche settimana, sono state installare le prime telecamere. Al fine di migliorare la vivibilità della città sotto l’aspetto ambientale, ma anche per una maggiore sicurezza, il vicesindaco Carlo Diotallevi e l’assessore all’ambiente Lucia Cattalani hanno voluto da subito dare risposte alle richieste di molti residenti, decidendo di installare, per la prima volta a Mondolfo e Marotta, un sistema di videosorveglianza. Il sistema, già progettato dall’ufficio ambiente per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle zone delle isole ecologiche, è stato ora integrato dal punto di vista tecnico ed informatico: <Le immagini verranno tutte convogliate in un unico server centrale per essere poi visionate da remoto. Oltre alla videosorveglianza, nel territorio continuerà ad essere presente la figura dell’Ispettore Ambientale che in collaborazione con la polizia municipale, garantiranno una presenza sempre più capillare nell’intero territorio comunale>. Le telecamere sono state installate a Marotta, zona litoranea e ponte Cesano, a Cento Croci e a Ponte Rio. <Le nuove telecamere – proseguono i due esponenti della giunta mondolfese – rappresentano un primo passo per contrastare fenomeni di abbandono dei rifiuti e anche per garantire la sicurezza dei cittadini, infatti questo sistema di videosorveglianza rientrerà in futuro in un più ampio progetto, complesso ed ambizioso, che la nostra amministrazione sta portando avanti di concerto con le forze dell’ordine ed i comuni limitrofi al fine di fornire anche elementi utili in termini di pubblica sicurezza>. Non solo telecamere per una maggior sicurezza del territorio. <In questi mesi – conclude il vicesindaco che ha la delega alla sicurezza – è stata prorogata l’ordinanza per contrastare definitivamente il fenomeno della prostituzione, che interessa la parte sud di Marotta al confine con il comune di Senigallia, con una apposita delibera di giunta. A tal fine, una delle telecamere previste, sarà posizionata proprio nella zona interessata in modo da monitorare e contrastare il fenomeno>.





