Convenzione pubblica illuminazione, Carloni: “Solo vantaggi, alta tecnologia e risparmio energetico”

“Dopo anni di esperienza in consiglio comunale mi meraviglio che alcuni i rappresentanti della minoranza non siano ancora in grado di leggere le delibere con attenzione travisando ogni volta i contenuti e soprattutto aprendo varchi per polemiche inesistenti. UN modo vetusto e scorretto di fare politica”.

Sono parole del vice-sindaco e assessore ai Lavori Pubblici ed Infrastrutture del Comune di Mondolfo, Alvise Carloni, che con dati alla mano scende in campo per chiarire  “ad una minoranza miope e demagogica” (dice il vice-sindaco)  l’importante  convenzione CONSIP stipulata per quanto riguarda la pubblica illuminazione che in nove anni di gestione ad una società, cambierà il volto dell’intero territorio comunale.

“Una convenzione talmente chiara e soprattutto vantaggiosa per le pubbliche amministrazioni – spiega Carloni – che a caldeggiarle è lo stesso Governo centrale. Ad un spesa già esistente di 314 mila euro che ogni anno il Comune sostiene per garantire la pubblica illuminazione oltre ad altri 43 mila euro circa per la manutenzione, grazie all’accordo CONSIP , la società-gestore, già dal primo anno interverrà con un investimento proprio di 730 mila euro. Investimento che consisterà di sostituire 1.900 nuovi corpi (dei 2.600 presenti) con apparecchiature LED di ultima generazione per un risparmio energetico del 50%. Per altro le apparecchiature sono della Philips una dei brand in assoluto più qualificati presenti nel mercato internazionale. Sempre nella fase iniziale la società convenzionata CONSIP interverrà con altre 300 mila euro che serviranno per la sostituzione di linee elettriche vetuste e pali ampliando ed intensificando altre linee ed occupandosi anche di manutenzioni straordinarie. Questo in sostanza per il Comune  significa non avere spese correnti o spese di investimenti che potrebbero ingessare il bilancio. Un intervento di ammodernamento e di risparmio energetico del 50% che l’Amministrazione comunale diluirà in nove anni mentre  la trasformazione e l’ammodernamento della pubblica illuminazione  partirà da subito.

Nella convenzione CONSIP, inoltre, diversamente da quanto afferma la minoranza, la società gestirà l’illuminazione pubblica: “non abbiamo ceduto o venduto nulla – tiene a precisare il vice-sindaco, così come hanno fatto i tanti comuni facenti parte del lotto 3 di Emilia Romagna , Toscana, Marche ed Umbria  – i consiglieri farebbero bene a leggere i documenti prima di sparare notizie false.  Per altro la convenzione prevede anche l’attivazione di un numero verde dove i cittadini potranno lasciare segnalazioni, numero che lavorerà in stretto contatto con quello già attivo del Comune. Si tratta di un’opportunità unica nel suo genere che consentirà all’Amministrazione comunale di rimodernare e rendere all’avanguardia,  già  dal primo anno di convenzione, l’intero sistema di pubblica illuminazione con un occhio attento alle tecnologie di ultima generazione ed anche all’ambiente. Operazione che partirà sin da subito mentre l’amministrazione comunale non dovrà sborsare nulla ma spalmerà i costi nell’arco dei novi anni di convenzione. Credo che siano finiti i tempi della politica urlata, dell’opposizione tanto per farla. Di fronte ad un intervento importante come questo – conclude l’assessore ai Lavori Pubblici, Alvise Carloni –  mi aspettavo una attenta valutazione della minoranza che al contrario ha preferito perdere un’altra occasione per essere davvero propositiva ed onesta intellettualmente nei confronti dei cittadini”.

 

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