“Senza onestà politica non si va lontano e questa minoranza rimarrà tale per tantissimo tempo”. Gli assessori comunali Alessandro Fontana ed Ernesto Tiberini fanno chiarezza sulla delicata questione della variante alla strada provinciale 424 di San Lorenzo in Campo, dopo l’ennesimo intervento sul tema dell’opposizione consiliare. “Nel giro di qualche settimana la minoranza, composta da ben tre ex assessori della scorsa giunta, evidentemente a corto di argomenti, torna sull’ultimazione della variante attaccando pesantemente e del tutto ingiustificatamente il sindaco Dellonti che ora siede anche sui banchi del consiglio provinciale. Va ricordato, perché sembra che qualcuno abbia la memoria fin troppo corta, che il primo tratto della variante è stato inaugurato dalla Provincia e dall’ex sindaco quando Dellonti era in minoranza. Proprio il nostro attuale sindaco prima del taglio del nastro, ripetutamente, era intervenuto per avere chiarimenti sul completamento dell’opera. Le risposte sempre troppo vaghe. Il nostro sindaco temeva che con l’inaugurazione del primo tratto l’opera sarebbe rimasta incompiuta per molto tempo. Inutile allarmismo secondo i vecchi amministratori, quando invece le osservazioni di Dellonti erano acute e da meritare una attenta riflessione. Dellonti, inoltre, ha sempre chiesto e continua a farlo una battaglia comune per l’ultimazione della variante. Da parte della minoranza, invece, si specula politicamente per fini elettorali su una questione di grande importanza. E’ davvero triste. Ci chiediamo perché questa opposizione quando amministrava, ossia fino a poco più di un anno fa, non si è prodigata con tutte le forze per avere rassicurazioni in merito al secondo stralcio. Con che coraggio si dà la colpa a Dellonti se la variante non è ancora conclusa? Affermazioni davvero pesanti e gravi”. Fontana e Tiberini ribadiscono il costante impegno per l’ultimazione dell’opera. “Le risorse per il completamento della variante sono ancora vincolate in Provincia. Purtroppo a causa del patto di stabilità, biecamente tenuto in piedi dal governo nazionale sostenuto anche dalla minoranza, neanche le risorse sbloccate dalla Regione come verticalizzazione del patto sono sufficienti. Basta la matematica per rendersene conto. Da parte della nostra giunta è massimo e costante l’impegno e periodicamente, proprio Dellonti, parla della questione insieme ai colleghi in Provincia. Se ne è discusso grazie a Dellonti anche all’ultimo consiglio provinciale di ieri (29 Luglio). La campagna elettorale è finita da un pezzo e la minoranza farebbe bene a lottare con noi per il completamento della variante”.





