ALMA FANO CALCIO (4-3-3): Santini; Roberti, Fontana, Saponaro, Giacomelli; Pierpaoli (dal 44′ st Moschella), Vagnarelli, Mattioli; Zaccardo (dal 34′ st Innocenti), Gucci, Sartori (dal 41′ st Sabattini). Panchina: Tommasino, Rovinelli, Malshi, Fulvi Ugolini, Niang, Palazzi. All. Omiccioli
CASTELFRETTESE (4-4-2): Giovagnoli; Mazzarini (dal 1′ st Bartolini), Marini, Mazzieri, Cerasa; Brunori, Rossini, Zanini (dal 19′ st Rinaldi), Novelli (dal 34′ pt Polenta); Serrani, Gabrielli. Panchina: Graziosi, Luchetti, Alessandroni, Pesaresi, Brunetti. All. Tiranti
ARBITRO: Sig. Marco Graziosi di Pesaro
MARCATORI: Gucci (A) all’8′ pt e al 13′ st, Bartolini (C) al 45’+2′ st, Serrani (C) al 45’+4′ st, Fontana (A) al 45’+7′ st
NOTE: Ammoniti: Mazzieri (C) al 43′ pt, Fontana (A) al 9′ st, Serrani (C) al 45’+5′ st. Angoli: 6-2. Recupero: 2′ pt, 4′ st.
Dottor Jeckill e Mister Hide questo il Fano che ha battuto la Castelfrettese al termine di 97’minuti, dove si è visto tutto (nei 90′) e di più fino a lambire il suo esatto contrario nei 7′ di recupero che il bravo Graziosi di Pesaro ha condotto in una gara, ove la formazione di Omiccioli ha fatto il suo dovere perché ha colto il successo pieno, ma che ancora una volta ha rischiato di mandare in tilt le coronarie agli oltre 1000 presenti al “Mancini”.
Una squadra quella granata che ricalca nel gioco la copia esatta di quella vista a Tavullia con il rientrante Sartori ispirato e che mostra un gioco arioso e cinico perché già al minuto 8 il Re Leone, al secolo Niccolò Gucci, raccoglie un perfetto invito al bacio del fantasista di San Giovanni in Marignano da sinistra e sblocca la gara, mandando la curva (Gruppo Fanesi come sempre sopra tutti) in visibilio.
La squadra di mister Omiccioli insiste e gioca per larghi tratti un ottimo calcio, facendosi preferire alla compagine di Tiranti che, pur rimanendo in partita, non osa mai rischiando il tracollo in almeno un paio di circostanze.
Ancor più netto il canovaccio nei secondi 45, dove una giocata da par suo ancora una volta del bomber di Bagno a Ripoli fa capire ai più che la contesa, semmai ci fosse stata, è già ai titoli di coda: nemmeno una decina di minuti che l’Alma è già sul doppio vantaggio, contro una Castelfrettese a dir poco remissiva e spuntata davanti, raffazzonata e in perenne difficoltà dietro nonostante la presenza dell’ex Maceratese Marini, marottese doc a far coppia con Mazzieri nel cuore della difesa biancorossa, autentiche certezze per la categoria.
Alma che controlla agevolmente la gara, sprecando occasioni in serie con Sartori, Gucci, Pierpaoli e Zaccardo a certificare il dominio assoluto dei locali su una sempre più frastornata Castelfrettese.
I cambi di mister Tiranti fanno il solletico, fino a quando anche il mister locale decide di cambiare qualcosa, togliendo prima Zaccardo, buona la sua prova, per Innocenti, poi Sartori e Pierpaoli, dando fiducia a Moschella e Sabattini ancora alle prese con noie di natura fisica.
Siamo a ridosso del 90′ e la squadra si abbassa, forse troppo, permettendo ai Frogs di prendere coraggio e sferrare il tiro della speranza proprio al 91′, Santini rimane immobile e Bartolini esulta, dando corpo così a una rimonta che avrebbe dell’incredibile e forse anche dell’imponderabile.
Minuto 94, Alma tutta dietro, più mentale che fisico il crollo a nostro avviso, da un rilancio dalle retrovie Serrani anticipa Fontana e beffa Santini: 2-2 clamoroso al “Mancini”.
Nel chilometrico recupero, forse all’ultima azione, il Fano spinto da una curva impareggiabile si guadagna un calcio d’angolo, batte come sempre dalla sinistra Vagnarelli, la testa di Gucci migliore in campo assoluto e Fontana sotto misura sigla la rete del sorpasso tra l’esaltazione generale granata e la disperazione dei 40 giunti da Castelferretti, che devono quindi abbandonare torce e vessilli sciorinati qualche secondo prima, ormai certi di un più che prezioso pareggio in terra fanese.
Finisce 3-2 per i granata nel tripudio del catino infuocato dello stadio fanese e la squadra sotto la curva che festeggia l’ennesima affermazione interna. Ma che sofferenza… considerando che fino all’esibizione del cartello dei 4 minuti di recupero poi divenuti alla fine 7, non c’è stata proprio partita.
Tre punti buoni per il morale e la classifica, ma che questa gara possa anche essere un motivo di riflessione, l’ennesima dimostrazione che nel calcio non c’è nulla di scontato… d’altronde non è proprio per questo che lo si ama incondizionatamente, no?
Le Pagelle dei Granata
SANTINI 6
ROBERTI 6.5
FONTANA 7
SAPONARO 6.5
GIACOMELLI 6.5
MATTIOLI 6.5
VAGNARELLI 6.5
PIERPAOLI 6.5
ZACCARDO 6.5
GUCCI 8
SARTORI 6.5
INNOCENTI 6
MOSCHELLA 6
SABATTINI 6
ALL.OMICCIOLI 6.5
ARBITRO GRAZIOSI (PS) 7