Vis Pesaro e lotta salvezza: la difficile stagione dei biancorossi

La Vis Pesaro è una società di calcio che vanta un lungo passato, originaria di Pesaro. La prima fondazione risale 1898, durante i suoi numerosi anni di storia ha però attraversato uno scioglimento ed una rifondazione, datata 2006: la proprietà che è subentrata si è proclamata continuatrice della storia biancorossa, ereditandone i titoli precedenti. Pur essendo tra le compagini italiane che vantano una tra le storie più antiche di tutto il panorama calcistico italiano, la squadra vissina non è mai giunta nella massima serie o in cadetteria. Il palmarès della compagine pesarese vanta 2 trionfi in Serie C, 3 vittorie in Serie D, 2 titoli nei campionati interregionali ed un trionfo nel Campionato Nazionale Dilettanti. Si tratta però di riconoscimenti ottenuti diversi anni addietro, unica eccezione è il trionfo in Serie D nel 2017-2018, nel girone F.

 

Nella stagione 2022-2023 la compagine biancorossa però è alle prese con un campionato difficile e le possibilità di centrare una salvezza tranquilla sono sempre più risicate. Non serve essere un esperto di pronostici o conoscere come avviene il calcolo delle quote scommesse o studiare le statistiche riguardo al calcio, per comprendere le difficoltà. Dalla classifica del girone B di Serie C emerge come i pesaresi siano alle prese con le sabbie mobili dei playout. Secondo il regolamento del campionato, infatti, solo l’ultima in classifica retrocede automaticamente mentre le compagini che occupano le posizioni dalla 16esima alla 19esima sono impegnate nelle sfide salvezza per evitare il passaggio alla lega inferiore.

 

La Vis Pesaro, tuttavia, ha messo in evidenza diversi limiti di squadra fino ad ora e solo un cambio di marcia repentino potrebbe risollevare la stagione. Balzano agli occhi, infatti, i dati statistici riguardo i reparti offensivi e difensivi: i gol messi a segno fino ad ora sono stati di poco superiori ai 20, toccando il poco ambito traguardo dell’attacco peggiore del campionato, ma la situazione in difesa non è certo migliore con le oltre 50 reti incassate fino ad ora. L’attuale allenatore, Oscar Brevi, è sulla panchina dei biancorossi dal dicembre 2022 ma non sembra essere riuscito a dare la carica sperata alla squadra, che manca soprattutto di personalità.

 

È stata questa mancanza a far propendere la società per l’esonero del tecnico, nonostante manchino ormai solo poche giornate al termine della regular season. A pesare sono stati soprattutto le ultime due sconfitte contro Gubbio ed Entella. Il 18 marzo scorso sembrava che la squadra pesarese si fosse rimessa sulla giusta carreggiata con la vittoria per 1 a 0 sulla Fermana, si è trattato però di un fuoco di paglia. Sono seguite due prestazioni da dimenticare per la squadra del presidente Mauro Bosco: contro l’Entella i biancorossi hanno perso per 2 a 0 senza riuscire mai ad impensierire gli avversari, ancora peggio nella sfida contro il Gubbio. L’ormai ex compagine di Brevi ha subito la prima rete dopo soli 12 minuti di gioco e non ha mai dato l’impressione di poter riprendere in mano il match: è poi stato Spina, prima al 48esimo e poi la 64esimo, a mettere il sigillo sulla gara e sancire il definitivo 3 a 0.

 

Condividi:
Copyright © 2023 - Aurora Sammartano

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.