Fibra ottica, a Marotta l’Amministrazione ha incontrato i cittadini per fare il punto sui lavori

FIBRA OTTICA, L’AMMINISTRAZIONE HA INCONTRATO CITTADINI E IMPRESE PER FARE IL PUNTO SUI LAVORI E PER DELINEARE GLI SVILUPPI FUTURI DELLA CITTA’ IN CHIAVE DIGITALE

Un pubblico attento e partecipe ha accolto l’iniziativa del Sindaco Nicola Barbieri di incontrare cittadini e imprese, lunedì 4 novembre nella sala della Croce Rossa, per fare il punto sullo stato di attuazione della Banda Ultra Larga nel Comune di Mondolfo.

“È stata una occasione importante e utile per condividere riflessioni su un tema particolarmente sentito dalla nostra Amministrazione e dalla comunità locale” – ha dichiarato il primo cittadino di Mondolfo – “che aprirà interessanti scenari per gli anni a venire, con forti ricadute economiche e di sviluppo per tutto il territorio. Ringrazio per questo i numerosi cittadini intervenuti alla serata, e i tecnici che con le loro relazioni hanno contribuito a fare chiarezza sulla situazione attuale del progetto della rete in fibra ottica e sulle interessanti applicazioni internet of things che caratterizzano le smart city del futuro. Una visione ben chiara dell’Amministrazione comunale, che intende costruire in prospettiva una comunità più connessa, evoluta e sostenibile, cogliendo le possibilità offerte dalla ricerca più avanzata”.

Durante la serata sono stati descritti in modo puntuale e dettagliato i vari step di avanzamento del progetto e i lavori fin qui eseguiti:

L’Amministrazione comunale sin dal suo insediamento (2016) ha avuto la massima attenzione allo sviluppo dell’infrastruttura a Banda Larga e Ultra Larga nel territorio comunale di Mondolfo. Ereditando anni di immobilismo sotto il profilo dell’innovazione digitale destinata allo sviluppo economico e ai servizi socio-sanitari.

Già nel 2017 Telecom, su sollecitazione e autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale, ha effettuato lavori finalizzati alla posa della fibra ottica orientati alla fornitura di servizi a Banda Larga FTT Cab. Interventi che hanno interessato alcune zone del territorio comunale scelte da Telecom Italia. Nel corso degli anni non sono mai mancate le sollecitazioni da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti di Telecom per la richiesta di attivazione ricevendo anche nelle recenti comunicazioni la seguente risposta dai funzionari responsabili dei servizi rete Marche “al momento l’azione di Telecom è sospesa e sono in corso interlocuzioni con AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) per sapere quando i servizi di connettività potranno essere attivati”. Un progetto, quello di Telecom, che era stato oggetto di critiche e per questo anche ritardi a causa di quegli stessi Consiglieri comunali di opposizione che oggi si fanno paladini della fibra e, che poco tempo fa, invece, richiedevano con interrogazioni in Consiglio comunale e a mezzo stampa “la rapida rimozione degli armadietti” perché a loro dire deturpavano il centro storico e i quartieri limitrofi, chiedendosi inoltre “chi vorrebbe accanto all’ingresso di casa questi cassoni di plastica?”, dichiarazioni che hanno dimostrato la loro scadente lungimiranza e conoscenza del tema.

Per quanto riguarda, invece, il Piano Nazionale per la Banda Ultra Larga del Ministero dello Sviluppo Economico, l’Amministrazione comunale è stata e continua ad essere proattiva, un percorso di rilevanza nazionale che ha visto la partecipazione del Comune di Mondolfo, sin dalla seconda metà del 2016, alle consultazioni comunali organizzate dalla Regione Marche per la Banda Ultra Larga. Nell’estate 2017 è stata firmata la convenzione con Infratel Italia, soggetto attuatore del Piano Nazionale per la Banda Ultra Larga. Il percorso è continuato fino all’estate 2018 in cui il Comune di Mondolfo (tra i primi nella Provincia di Pesaro e Urbino) ha partecipato alle conferenze dei servizi che hanno portato all’approvazione del progetto esecutivo di Open Fiber, società appaltatrice per la realizzazione delle infrastrutture per la Banda Ultra Larga. Il progetto prevede un impegno economico di circa 2 milioni e 400 mila euro con 62 Km di fibra ottica (all’origine ne erano previsti 51Km successivamente estesi a 62) finalizzati a connettere oltre 7.000 unità immobiliari con architettura FTTH on demand. Nella prima metà del 2019 sono iniziati i lavori sui cavidotti esistenti e in questi giorni inizieranno i lavori di scavo.

Oltre agli evidenti ritardi nazionali e regionali, ulteriori ritardi che hanno fatto slittare l’approvazione e l’inizio dei lavori del progetto relativo al Piano Nazionale della Banda Ultra Larga nel Comune di Mondolfo sono stati dovuti, anche, a impedimenti e prescrizioni da parte della Soprintendenza, Società Autostrade e Ministero dei Trasporti, non di certo per volontà dell’Amministrazione comunale che negli anni si è sempre impegnata a fornire informazioni e a dare autorizzazioni nel più breve tempo possibile. Lavori che sono entrati nel vivo e che Open Fiber prevede di concludere entro il 2020 con la conseguente attivazione.

A conclusione dell’incontro il Sindaco Barbieri ha dichiarato:” L’Amministrazione comunale continuerà a tenere alta l’attenzione e a sollecitare che i lavori vengano realizzati nel più breve tempo possibile al fine che venga data risposta all’effettiva esigenza della Banda Ultra Larga per la fruizione dei servizi ICT essenziali per lo sviluppo economico del nostro territorio. Un percorso che deve essere condiviso da tutte le forze politiche e sociali, senza strumentalizzazioni di parte, in nome di un comune interesse dell’Amministrazione comunale, di imprese e cittadini, per lo sviluppo e il futuro della nostra comunità.”

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