In merito alla questione dragaggio sollevata dal consigliere regionale Renato Claudio Minardi, l’assessore al Porto Gianluca Ilari replica quanto segue: “E’ curioso come il segretario del Pd fanese Minardi, partito che ha espresso la leadership del centrosinistra per 10 anni e che fino a ‘ieri’ vantava vicesindaco ed assessorato al Porto, si accorga oggi come, durante tutta la gestione della precedente Amministrazione, non sia mai stato messo in campo nulla di concreto per risolvere il tema del dragaggio. Tra l’altro, ad onor del vero, l’accordo di cui parla il consigliere regionale, così come rimodulato nel 2016, riguarda esclusivamente la rimozione dei sedimenti stoccati a terra nel comune di Fano. Il bando di gara per spostare i sedimenti e portarli nella cassa di colmata di Ancona è stato pubblicato il 30 ottobre 2024 e terminerà il 4 dicembre 2024: in quell’accordo non era previsto alcun dragaggio”. “Ricevere certe sollecitazioni da Minardi e quindi dalla classe politica che per anni, fino a 6 mesi fa, ha amministrato la città beh, fa sorridere – prosegue Ilari – Il tema del dragaggio lo abbiamo ben chiaro in mente e, proprio per la sua natura complessa e l’importanza strategica, stiamo studiando il modo di farlo diventare un’azione di manutenzione ordinaria, da realizzare con periodicità ogni volta che ci siano i presupposti oggettivi, senza arrivare alle segnalazioni degli addetti ai lavori a seguito di problemi tecnici”. “Capiamo – conclude l’assessore al Porto – che la campagna elettorale per le regionali sia iniziata, tuttavia riteniamo più corretto evitare di trattare problemi per i quali si sono avuti a disposizione, inutilmente, 10 anni”.
“Cosa non si fa per un po’ di visibilità. L’assessore Ilari è costretto a costruire di sana pianta una sterile e inutile diatriba contro il sottoscritto sulla questione del dragaggio del porto di Fano. Il fatto che io abbia presentato un’interrogazione in consiglio regionale, tra l’altro totalmente priva di accenti polemici, per sollecitare l’attenzione della giunta regionale su questo problema e chiedere l’adozione dei necessari interventi per risolverlo, dovrebbe incontrare il favore di tutti gli amministratori comunali. Dico dovrebbe, perché il presupposto è che la Giunta Serfilippi abbia a cuore il bene di Fano. Invece, con la sua uscita, l’assessore Ilari ha dimostrato da un lato di non comprendere il ruolo istituzionale che è stato chiamato a ricoprire e, dall’altro, di anteporre le schermaglie di partito al governo della città. Non mi sorprende, perché questo è il classico comportamento “da tifoso” di chi vuole per forza ritagliarsi uno spazio da protagonista”. A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Renato Claudio Minardi.
“Spero che – conclude Minardi – il presidente Acquaroli e tutta la Giunta regionale sappiano dare a me, ma soprattutto ai fanesi, una risposta seria e credibile alla questione del dragaggio del porto e del conseguente stoccaggio dei fanghi inquinati. Magari, lo dico anche per la loro credibilità, evitando di farsi rappresentare da chi è impegnato solamente a cercare la rissa politica”.






