“Ieri in Consiglio comunale sono state approvate dal centrodestra le linee programmatiche del mandato 2024.
Le linee programmatiche della Giunta Serfilippi mancano di una visione strategica per la nostra città. Sono linee di mandato nate da un banale copia-incolla del suo programma elettorale. Programma elettorale che viene riproposto senza neppure le necessarie correzioni ortografiche (a questo punto, penso proprio Serfilippi creda che il convitto dietro la scuola Corridoni si chiami Vittorio Colonna invece che Vittoria Colonna, sic!).
Riproporre il suo stesso programma elettorale, si pensava perlomeno servisse a frenare le divisioni nella sua stessa maggioranza; invece, nonostante questo, due consiglieri comunali di FDI sono usciti dall’aula prima di questa discussione palesando tensioni molto forti.
Le linee programmatiche sono vuote di contenuti importanti e spesso sono già superate dai fatti: ad esempio si propone l’acquisizione della Caserma Paolini ma è già stata acquisita gratuitamente dal centrosinistra; si propone l’arretramento della ferrovia adriatica, ma abbiamo saputo che costruiranno una nuova linea ad alta velocità per mantenere la vecchia ferrovia a due passi dalla spiaggia; scrivono che potenzieranno il Santa Croce, ma ieri il Sindaco ha dichiarato che si limiterà a difendere i servizi esistenti.
Non si affrontano per nulla temi importanti e decisivi per lo sviluppo della città. Nulla sul Piano Regolatore Generale: si è soltanto detto che stanno raccogliendo tantissime richieste dei cittadini: insomma la “questua urbanistica” è iniziata. Con il rischio però di perdere di vista un set di regole che devono valere per tutti e che serviranno a tutelare l’identità cittadina ed a bloccare il consumo di suolo.
L’obiettivo poteva essere quello del benessere urbano (urban health) invece non sono neppure presi in considerazioni alcuni pilastri del benessere urbano come: ambiente, mobilità dolce, vita associativa. L’ufficio “Fano città della bambine e dei bambini” praticamente è stato sciolto e il progetto pare diventerà un “brand”; si parla di un nuovo Piano Urbano del Traffico invece che del piano della mobilità sostenibile – secondo noi molto più utile ed importante, le associazioni sono da sostenere solo per… le feste. E l’attività sociale e culturale? Inutile.
Insomma mancano del tutto proposte che possano avere un impatto positivo sulla salute dell’uomo e sulla qualità della vita.
Le linee programmatiche della destra al governo della città non mostrano il futuro della nostra comunità. Chi amministra in genere trasforma la propria visione in azione politica. Chi è messo a fare il Sindaco per spartizione di potere, rischia invece di non vedere il futuro della propria comunità.” scrive Cristian Fanesi, Capogruppo PD al Comune di Fano.






