“I sottoscritti Francesco Panaroni, Tommaso Mazzanti e Giovanni Fontana, Consiglieri comunali del gruppo “Movimento 5 Stelle”
PREMESSO
-Che la suddetta via G. da Fabriano è molto trafficata e permette un collegamento diretto Sassonia-Lido senza percorrere il lungomare;
-Esiste già un limite di 30km/h che, oltre a non essere sistematicamente rispettato, è indicato con una segnaletica verticale piccola e poco visibile.
EVIDENZIATO
– Che nell’incrocio con Via della Marina manca completamente la segnaletica orizzontale e anche in altri tratti di strada esistono pericoli vari;
– Che anche l’illuminazione risulta essere scarsa e poco rispondente alle esigenze di un tratto di strada a senso unico così importante per la circolazione in zona mare;
– Che si riscontra poca sicurezza partendo dal cavalcaferrovia di Viale Battisti, con particolare criticità per le prime abitazioni alla fine della discesa dal cavalcaferrovia stesso, dove le auto arrivano a velocità ben oltre i limiti e dove non ci sono protezioni per pedoni e ciclisti, fino all’intersezione con Via Giotto, Via del Perugino, fino a Via della Marina.
CONSIDERATO
-Che su richiesta effettuata dal consigliere Panaroni alla Comandante della Polizia Locale, a seguito di segnalazione dei residenti, una pattuglia ha effettuato delle rilevazioni con telelaser
CHIEDONO AL SINDACO E ALLA GIUNTA SE E’ POSSIBILE:
-installare cartelli con indicazione del limite di velocità di 30km/h più visibili e di dimensioni maggiori;
-Realizzare la segnaletica orizzontale sull’asfalto con i “bolloni” che evidenziano il limite di velocità di 30km/h;
-installare il cartello che rileva luminosamente la velocità;
-Richiedere una presenza più costante della Polizia Locale;
-Valutare la possibilità di installare dossi dissuasori di velocità, specialmente alla fine della discesa dal cavalcaferrovia;
– Valutare la possibilità di estendere il percorso ciclopedonale esistente, anche alla parte iniziale della via stessa;
– Rivedere e rendere più efficace l’illuminazione pubblica”, scrivono Francesco Panaroni, Tommaso Mazzanti e Giovanni Fontana.






