Movimento 5 Stelle Fano: bocciata maxi-variazione di bilancio da 30mila euro
“Il ricco ordine del giorno del Consiglio Comunale di ieri sera ha riservato almeno un risultato positivo per la città. È stata infatti approvata, seppur nel silenzio tombale della maggioranza e del centrodestra, la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle insieme ai consiglieri Marchegiani e Pedini per aprire la gestione della nuova piscina alla collaborazione di quelle realtà che hanno contribuito finora ad assicurare un servizio prezioso alla Dini-Salvalai, anche nei confronti dei ragazzi diversamente abili. Ringraziamo l’assessora Brunori per aver dato parere favorevole alla mozione, ma non può però passare indenne l’affermazione secondo la quale tutto il Consiglio avrebbe approvato il bando di gara per la gestione della nuova piscina: è una vera e propria falsità.
Fumata nera invece per i sette emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle per migliorare il nuovo piano antenne. Anziché affidare il lavoro di aggiornamento normativo del vecchio piano, senz’altro necessario, a titolo gratuito agli uffici comunali e all’ARPAM, come previsto dalla legge, si è preferito spendere oltre 100.000 euro per un incarico esterno che non ha portato alcun valore aggiunto, lasciando al contrario diverse lacune che avremmo voluto in parte colmare con le nostre proposte. Per esempio, il nuovo piano non avrà alcuna valenza urbanistica, a differenza di quello previgente, nonostante il Consiglio di Stato abbia recentemente pronunciato una sentenza che avvalora l’impostazione che per tanti anni ha caratterizzato l’approccio del Comune di Fano. Sentenza che, al contrario di quanto falsamente affermato in Consiglio dall’Assessora Fattori, non ha visto vincitore il Comune di Morrovalle (che si è rivolto agli stessi consulenti di Fano), ma riguardava il Comune di Oratino. L’assessora Fattori ha più volte dimostrato di sottovalutare la professionalità di ARPAM, accusandola addirittura di essere in conflitto di interessi, ma in uno Stato di diritto la legge dovrebbe prevalere sulle sue opinioni personali.
Infine è stata clamorosamente bocciata una delle solite maxi-variazioni di bilancio che conteneva ben 30.000 euro per la propaganda del Sindaco, come da noi segnalato nei giorni scorsi: 20.000 euro per volantini che pubblicizzassero la relazione di fine mandato e 10.000 euro per un evento pubblico. Per fortuna la nostra denuncia ha provocato qualche sussulto di coscienza anche tra le fila della maggioranza, impedendo questo uso sconsiderato del denaro pubblico. Peccato che, per colpa del vizio della Giunta di inserire decine e decine di voci diverse nelle variazioni di bilancio, insieme a spese inaccettabili siano stati bocciati anche interventi meritevoli”, scrivono Tommaso Mazzanti, Francesco Panaroni e Giovanni Fontana, Consiglieri comunali M5S Fano.
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