“Potreste passare alla storia come l’Amministrazione che ha riservato una piscina al mondo del sociale”, così ieri sera in Consiglio Comunale abbiamo provocatoriamente sfidato l’Assessore allo Sport. Ma “provocatoriamente” fino ad un certo punto. La piscina Dini Salvalai, dismessa dopo l’avvio del nuovo impianto “Nuotiamo “, potrebbe essere venduta dalla Provincia per circa 20.000€ ed il Comune di Fano ha avviato con la stessa interlocuzioni per valutare la possibilità concreta di diventarne proprietaria. Ovviamente vanno valutati attentamente gli aspetti economico finanziari, sia per la bonifica dall’amianto, che per la ristrutturazione che per la gestione onerosa che comporta una piscina. Ma siamo sicuri che il Comune di Fano, coinvolgendo il mondo del sociale e dell’associazionismo, abbia la possibilità concreta di poter disporre di una seconda piscina, anche più accessibile in mobilità dolce, in quanto localizzata nel quartiere di S. Orso, collegata da piste ciclabili. Nessuna concorrenza tra i due impianti natatori, ma una offerta plurale, con un occhio specifico agli anziani, alle scuole, al mondo della disabilità, ai ragazzi.
Assessore Santorelli accetti la sfida e valuti, nell’interesse della città di Fano e non solo, questa eventualità, senza scartarla a priori. Tutti gliene renderemmo merito”, scrive Francesco Panaroni, Consigliere Comunale del M5S Fano.






